Archivi tag: momenti

L’arte dell’imparare a vivere.

A volte vorrei davvero tanto che le giornate avessero, che so, cinque o dieci ore in più in modo da poter fare tutto ciò che realmente vorrei.
E’ che mi frega il tempo. Mi frega davvero.

E’ che scorre troppo velocemente, il tempo, la quotidianità non accenna a rallentare per niente e mi sembra di essere su un cavallo che corre all’impazzata – non so se rendo l’idea – e di non riuscire nemmeno per un attimo a tirare le briglie e a rallentare.
Vedo passare accanto a me alberi, vedo sfrecciare luoghi e io mi aggrappo alla testa del cavallo impazzito e aspetto la fine, terrorizzata e urlante.
Lo so, non è una bella immagine, effettivamente. Continua a leggere L’arte dell’imparare a vivere.

Febbraio, marzo e aprile: la corsa ad ostacoli della vita.

Time flies.
Quanto è vero.

Finalmente torno a scrivere nella categoria “giorno dopo giorno” pur avendo saltato ben tre mesi, sono davvero pessima.
E’ che il tempo vola – e lo so che lo scrivo ogni volta – e io rimango sempre, sempre, sempre indietro.
Ma di questo ve ne parlerò nel prossimo articolo, non appena troverò un finale giusto a quella marea di parole.

Oggi mi tocca riassumere tre mesi, febbraio, marzo e aprile e non sarà per niente facile. Come faccio a raccontarvi più di novanta giorni in un solo articolo? Continua a leggere Febbraio, marzo e aprile: la corsa ad ostacoli della vita.

Mal di Romania, quando un pezzo di cuore rimane là.

Non ho mai particolarmente sofferto al ritorno di un viaggio, forse all’inizio, nei primi giorni in terra natía mi veniva un po’ di nostalgia del viaggio ma poi passava, circondata di tante, tantissime cose belle nella realtà quotidiana.
Questa volta, invece, nonostante ci siano meravigliosi aspetti nel mio quotidiano, nonostante abbia migliaia di cose da fare e le mie giornate scorrano ad una velocità assurda, la nostalgia dell’ultimo viaggio si fa sentire ogni giorno di più.
E mi prende sempre, quando meno me l’aspetto: con un ricordo, con una fotografia, con un oggetto che capita sotto mano.
E per una che non ha mai sofferto più di tanto il post- ritorno, questo è realmente assurdo.

Sto praticamente soffrendo del Mal di Romania.

Sinceramente – e voglio essere davvero sincera -, prima di partire sapevo che sarei andata a visitare una realtà completamente diversa dalla mia, una città per niente turistica ma che, da buona viaggiatrice quale sono, volevo assolutamente scoprire perché convinta che avesse aspetti bellissimi.
Quale città non li ha, in fondo?

Continua a leggere Mal di Romania, quando un pezzo di cuore rimane là.

Dicembre: l’eternità in tanti piccoli momenti.

Da tre giorni siamo nel duemiladiciassette e, come ogni mese, mi ritrovo a fare il resoconto dei trentun giorni appena passati, quelli di dicembre.

C’è da precisare che dicembre è, da sempre, uno dei miei mesi preferiti: l’atmosfera natalizia, le illuminazioni colorate alla finestra, la musichetta sotto i portici e le persone sorridenti, sono attimi che mi scaldano il cuore, come se in questo periodo tutto fosse migliore.
E’ un gran mese, quello che più amo per la qualità delle emozioni e dei momenti che si vivono, in totale felicità con la propria famiglia.

Il mio dicembre è volato, come in fondo tutti i mesi del duemilasedici, ma questa volta lo ricordo con tanta, tantissima nostalgia perché mi mancano già, tutti gli attimi belli che ho vissuto.
E’ che sono così, vivo la vita con una tale intensità che poi, quando le cose finiscono, quando i viaggi terminano, quando i giorni passano, mi mancano e vengo presa dalla malinconia. Perché vorrei che durassero un po’ di più.
Però, alla fin fine, se davvero l’eternità esiste, se davvero ci sarà un per sempre, allora spero che sia esattamente con tutti gli attimi belli che vivo, con tutti i momenti indelebili che accadono nella mia vita. Spero che sia esattamente così, per sempre così.

Continua a leggere Dicembre: l’eternità in tanti piccoli momenti.

Novembre: la bellezza della semplicità.

Dicembre.
Siamo arrivati a dicembre.
Siamo arrivati al dodicesimo mese, all’ultimo capitolo di questo duemila e sedici, alle ultime settimane di questo anno che è passato come un soffio. O no?

Novembre è trascorso, come tutti gli altri mesi, ad una velocità assurda: non me lo so spiegare, come fanno a passare così in fretta, ma quasi quasi mi dispiace. Non potrebbero rallentare, almeno un pochino? Non dico tanto, eh, dico almeno un briciolino per darmi l’occasione di riuscire a fare almeno una parte di tutte quelle cose che vorrei fare e non riesco.
E’ la frenesia dei miei giorni che mi frega, ecco cos’è.
Saranno due settimane che sto scrivendo un articolo su questo tema, la velocità delle giornate, e non riesco a finirlo. Ne scrivo una parte e poi devo fare altro, scrivo due righe e poi è già ora di andare. Come ora, più o meno, che mi sono lanciata in questo articolo ben consapevole che tra un’ora mi devo vestire per andare a lavoro.
E’ come una mission impossible, ecco. Continua a leggere Novembre: la bellezza della semplicità.

“Caro amico…” – Inno alla sincerità.

Il mio blog è un blog un po’ diverso dagli altri perché, insomma, scrivo di tutto e di più: di pensieri, di viaggi e scoperte, di momenti della vita e di emozioni. Non sono mai stata una persona che scrive a comando, non sono proprio capace a farlo.

Come vi ho raccontato nel mio ultimo post, questo autunno è iniziato con tante sorprese ma anche con poco tempo per realizzare le tante cose che ho nella testa, tra cui scrivere spesso sul blog. Saranno i pensieri che affollano la mente, saranno gli attimi della quotidianità ma, in questi giorni, mi sono spesso chiesta su cosa avrei potuto scrivere. Mi sono venuti in mente tante mete visitate ma tutte prevedono un lavoro di editing di foto che non ho tempo di fare. E considerato che ho solo un’ora e mezza per scrivere, rileggere e pubblicare questo articolo, butto giù tutte le idee e vediamo dove si va. Continua a leggere “Caro amico…” – Inno alla sincerità.

Settembre: l’incredibile bellezza del presente.

E’ davvero incredibile la velocità con cui trascorrono i giorni, le settimane e i mesi.
E’ già passato settembre, il mio amato settembre ha concluso la sua corsa con giornate davvero piene, momenti senza un attimo di pausa e novità su novità.
In fondo è sempre così: quando non hai nulla, le giornate sono lente, lentissime e nessuna news in vista; appena si ha un qualcosa in mano, il mondo sembra che si ricordi di te e vieni sommersa da cose da fare.
E’ sempre, sempre, sempre così. Per questo bisognerebbe saper godere di più dei momenti di tranquillità, ma questa è un’altra storia.

Insomma, settembre è iniziato, è finito e siamo già ad ottobre.
E a me non sembra vero.

Questo mese tra l’estate e l’autunno è trascorso velocemente, senza darmi il tempo di realizzare che i giorni stavano volando e le settimane passando. Mi rendevo conto solo del passare del tempo dal momento in cui, girando le pagine sul calendario, ogni settimana mi trovavo ad esclamare: Oh, ma siamo già al…!
Insomma, un mese incredibile: fatto di ricerche di lavoro all’inizio e di un sacco di lavoro alla fine. Come per non smentirsi mai, insomma.
Settembre è stato il mese dei cambiamenti, dei colpi di scena e di quella felicità bella ed emozionante, quella che temi ti possa sfuggire di mano in un secondo di distrazione o di troppa illusione. Continua a leggere Settembre: l’incredibile bellezza del presente.

#INVALIGIA: i piccoli ricordi che metto in valigia e porto a casa.

Lo so. Sono sparita per una settimana.
Shame on me.
Ma, a mia discolpa, posso dire che è stata una settimana super, super, super piena. Una settimana da faccina di WhatsApp incredula. Ecco, questa:  0_7670

Bando alle ciance, oggi scrivo un articolo di quelli che piacciono tanto a me e rispondo al tag di Martina (Martinaway) che ha pubblicato più di un mese fa.
#Invaligia è stato creato per raccontare di ciò che ci portiamo a casa da una vacanza o da un viaggio perché, in fondo, “ognuno di noi acquista qualcosa in viaggio, che sia il più classico dei souvenir o qualcosa di insolito.”.

E visto che acquistare cosine e cosette in viaggio è una delle cose che più amo fare… Potevo non dire la mia?

Ecco cosa porto a casa e metto #invaligia. Continua a leggere #INVALIGIA: i piccoli ricordi che metto in valigia e porto a casa.

Una casa (dei sogni) e angoli di viaggio: #mysweettravelhome

Finalmente mi sono convinta e rispondo alla domanda di Martina, amica (e blogger) di Martinaway che, ormai a gennaio, raccontava in un articolo la sua casa da sogno, la casa di una viaggiatrice, e chiedeva, ai lettori, se la loro #mysweettravelhome esisteva per davvero o era solamente un piccolo sogno.
L’idea di Martina, nel raccontare la sua casa dei sogni, nasce dal tag creato e ideato da Stefania del blog Diqua&Dilà.

Insomma, con un ritardo colossale, la racconto anch’io, la mia casa dei sogni.
Meglio tardi che mai. Continua a leggere Una casa (dei sogni) e angoli di viaggio: #mysweettravelhome

Agosto: la salsedine sulla pelle, i pensieri al tramonto e la felicità.

Mi sembra incredibile, siamo già a settembre.
Se mi metto a pensare ai giorni di questo mese appena trascorso, mi sembra di non ricordarli perfettamente, come se avessi vissuto tutto a forte velocità, desiderosa di vivere ogni istante ma con la paura che tutto finisse, appunto, così velocemente.
Alla fin fine io sono sempre stata così: ho sempre voluto vivere ogni attimo delle giornate al massimo, senza fermarmi, assaporando ogni emozione e ogni sentimento ma, dall’altra parte, vivendo con la leggera tristezza di finire tutto troppo presto. Sono sempre stata fan del conto alla rovescia, nel bene e nel male, sono sempre stata la persona che vive le giornate nel modo positivo ma con la tristezza della fine.
Ho sempre avuto paura della fine, in fondo.

Questo agosto mi è piaciuto, mi è piaciuto tremendamente.
Non ho fatto chissà che cosa, non ho visitato praticamente nulla ma ho vissuto così intensamente ogni istante che mi sembra, dal punto di vista emotivo, di aver visto il mondo intero. Continua a leggere Agosto: la salsedine sulla pelle, i pensieri al tramonto e la felicità.