Archivi tag: momenti

PENSIERI DI UNA MAMMA (STANCA)

Se c’è una frase che mio papà mi ha sempre ripetuto è: “Fare il genitore è il lavoro più difficile del mondo”.
Confermo, aveva ragione.

È tutto un oscillare tra pazienza, compromessi, respiri profondi, allegria, amore e stanchezza.
O, perlomeno, per me è così.

È che ti preparano alla difficoltà dei primi mesi quando quell’esserino dorme, mangia e piange ma non è che, il poi, sia tutta una passeggiata, eh.

Personalmente mi reputo molto fortunata: la piccola Marti è una bambina molto dolce che tende ad ascoltare, comprende molto spesso le situazioni che la circondano e si comporta di conseguenza.

Però, a volte, che fatica.

Continua a leggere PENSIERI DI UNA MAMMA (STANCA)

“CHE LA VITA CI SEMBRA DOMANI E INVECE E’ TUTTA ADESSO”

Oggi mi sono seduta alla scrivania, tra un “mamma, guarda” e un “mamma, vieni”, e ho aperto il computer.
Presa dalla curiosità ho aperto WordPress.
Non lo faccio praticamente mai, Attimi e Pillole di Viaggio è fermo nel limbo, in quel tempo che scorre veloce tra le cose da fare e gli impegni della vita.
Eppure l’ho aperto e mi sono incredibilmente sorpresa del fatto che sì, ci sono persone che ancora lo visitano.
Che ancora lo leggono.
Che ancora curiosano tra gli articoli scritti, le fotografie scattate.

Ho fatto anch’io così, poco fa.
Come se quel tempo non fosse passato, non si fosse fermato e ho curiosato anch’io.
Ho letto le parole scritte quando ancora viaggiavamo con un solo bagaglio a mano, quando la vita scorreva veloce ma eravamo solo in due.
E mi ha fatto sorridere.
Come cambia la vita.

Continua a leggere “CHE LA VITA CI SEMBRA DOMANI E INVECE E’ TUTTA ADESSO”

Il mio 2018: attimi, viaggi e sorrisi.

Incredibile la velocità con cui trascorrono i giorni, non vi sembra?
Se penso che siamo già all’ultimo giorno di dicembre, sgrano gli occhi e sorrido sorpresa.
Mi volto indietro e guardo questi dodici mesi trascorsi, sono davvero volati.

E’ stato un anno intenso, fatto di corse su un cavallo impazzito e di momenti speciali da ricordare per l’eternità.
E’ stato un anno bello, entusiasmante, a tratti anche difficile ma sempre sorprendente.
Se l’anno duemila e diciassette mi aveva portato una casa e un lavoro nuovi, l’anno duemila e diciotto mi ha regalato la consapevolezza dell’attimo (termine che non so se esiste, nel caso l’ho appena inventato). Per spiegarmi meglio, la consapevolezza di sapere che, per quanto dura sia una giornata, appena entrerai a casa avrai un sorriso ad aspettarti, un abbraccio dolce e due occhi tranquilli ad ascoltarti.
E in più la consapevolezza delle proprie capacità, dei propri punti di forza e di debolezza, su cosa migliorare e su cosa puntare per rendere questo incredibile spettacolo memorabile.

Continua a leggere Il mio 2018: attimi, viaggi e sorrisi.

Quotidianità è Vita.

Il 22 maggio dell’anno scorso vi raccontavo della mia corsa della vita su un cavallo impazzito.
Lo ricordate? Ne avevo parlato in questo articolo intitolato L’arte dell’imparare a vivere, scrivendo centinaia di parole riguardo la difficoltà di rallentare il ritmo della quotidianità. 

Proprio questo articolo mi è tornato sotto mano qualche giorno fa quando, sdraiata sul divano dopo uno di quei turni di lavoro che ti sfiniscono nel vero senso della parola, gironzolavo sul blog per cercare un po’ dell’Enrica del passato. Non so perché ma è una cosa che faccio spesso. 
Ad ogni modo sono finita su questo articolo e, da quando l’ho riletto, non faccio altro che pensare se e quanto le cose siano effettivamente cambiate da quel ventidue maggio del duemila diciassette.

E’ trascorso quasi un anno e sei mesi e posso dire con certezza che, molte cose, non sono cambiate.
Il cavallo impazzito c’è ancora e, soprattutto, ormai vive fisso nel mio giardino. 
La netta differenza dall’anno scorso a questo presente è che, a volte, questo cavallo impazzito rallenta – sarà il passare degli anni – e comincia ad andare al trotto, forse per poter godere anche lui del paesaggio.
Il paesaggio, in fondo, è sempre una delle parti principali del viaggio. Lo ammiriamo sempre, dal finestrino di un treno, di un aereo o di una macchina, e ci riempiamo gli occhi di curiosità, di cose nuove e di nuovi angoli, quando il paesaggio è ormai conosciuto.  Continua a leggere Quotidianità è Vita.

L’arte dell’imparare a vivere.

A volte vorrei davvero tanto che le giornate avessero, che so, cinque o dieci ore in più in modo da poter fare tutto ciò che realmente vorrei.
E’ che mi frega il tempo. Mi frega davvero.

E’ che scorre troppo velocemente, il tempo, la quotidianità non accenna a rallentare per niente e mi sembra di essere su un cavallo che corre all’impazzata – non so se rendo l’idea – e di non riuscire nemmeno per un attimo a tirare le briglie e a rallentare.
Vedo passare accanto a me alberi, vedo sfrecciare luoghi e io mi aggrappo alla testa del cavallo impazzito e aspetto la fine, terrorizzata e urlante.
Lo so, non è una bella immagine, effettivamente. Continua a leggere L’arte dell’imparare a vivere.

Febbraio, marzo e aprile: la corsa ad ostacoli della vita.

Time flies.
Quanto è vero.

Finalmente torno a scrivere nella categoria “giorno dopo giorno” pur avendo saltato ben tre mesi, sono davvero pessima.
E’ che il tempo vola – e lo so che lo scrivo ogni volta – e io rimango sempre, sempre, sempre indietro.
Ma di questo ve ne parlerò nel prossimo articolo, non appena troverò un finale giusto a quella marea di parole.

Oggi mi tocca riassumere tre mesi, febbraio, marzo e aprile e non sarà per niente facile. Come faccio a raccontarvi più di novanta giorni in un solo articolo? Continua a leggere Febbraio, marzo e aprile: la corsa ad ostacoli della vita.

Mal di Romania, quando un pezzo di cuore rimane là.

Non ho mai particolarmente sofferto al ritorno di un viaggio, forse all’inizio, nei primi giorni in terra natía mi veniva un po’ di nostalgia del viaggio ma poi passava, circondata di tante, tantissime cose belle nella realtà quotidiana.
Questa volta, invece, nonostante ci siano meravigliosi aspetti nel mio quotidiano, nonostante abbia migliaia di cose da fare e le mie giornate scorrano ad una velocità assurda, la nostalgia dell’ultimo viaggio si fa sentire ogni giorno di più.
E mi prende sempre, quando meno me l’aspetto: con un ricordo, con una fotografia, con un oggetto che capita sotto mano.
E per una che non ha mai sofferto più di tanto il post- ritorno, questo è realmente assurdo.

Sto praticamente soffrendo del Mal di Romania.

Sinceramente – e voglio essere davvero sincera -, prima di partire sapevo che sarei andata a visitare una realtà completamente diversa dalla mia, una città per niente turistica ma che, da buona viaggiatrice quale sono, volevo assolutamente scoprire perché convinta che avesse aspetti bellissimi.
Quale città non li ha, in fondo?

Continua a leggere Mal di Romania, quando un pezzo di cuore rimane là.

Dicembre: l’eternità in tanti piccoli momenti.

Da tre giorni siamo nel duemiladiciassette e, come ogni mese, mi ritrovo a fare il resoconto dei trentun giorni appena passati, quelli di dicembre.

C’è da precisare che dicembre è, da sempre, uno dei miei mesi preferiti: l’atmosfera natalizia, le illuminazioni colorate alla finestra, la musichetta sotto i portici e le persone sorridenti, sono attimi che mi scaldano il cuore, come se in questo periodo tutto fosse migliore.
E’ un gran mese, quello che più amo per la qualità delle emozioni e dei momenti che si vivono, in totale felicità con la propria famiglia.

Il mio dicembre è volato, come in fondo tutti i mesi del duemilasedici, ma questa volta lo ricordo con tanta, tantissima nostalgia perché mi mancano già, tutti gli attimi belli che ho vissuto.
E’ che sono così, vivo la vita con una tale intensità che poi, quando le cose finiscono, quando i viaggi terminano, quando i giorni passano, mi mancano e vengo presa dalla malinconia. Perché vorrei che durassero un po’ di più.
Però, alla fin fine, se davvero l’eternità esiste, se davvero ci sarà un per sempre, allora spero che sia esattamente con tutti gli attimi belli che vivo, con tutti i momenti indelebili che accadono nella mia vita. Spero che sia esattamente così, per sempre così.

Continua a leggere Dicembre: l’eternità in tanti piccoli momenti.

Novembre: la bellezza della semplicità.

Dicembre.
Siamo arrivati a dicembre.
Siamo arrivati al dodicesimo mese, all’ultimo capitolo di questo duemila e sedici, alle ultime settimane di questo anno che è passato come un soffio. O no?

Novembre è trascorso, come tutti gli altri mesi, ad una velocità assurda: non me lo so spiegare, come fanno a passare così in fretta, ma quasi quasi mi dispiace. Non potrebbero rallentare, almeno un pochino? Non dico tanto, eh, dico almeno un briciolino per darmi l’occasione di riuscire a fare almeno una parte di tutte quelle cose che vorrei fare e non riesco.
E’ la frenesia dei miei giorni che mi frega, ecco cos’è.
Saranno due settimane che sto scrivendo un articolo su questo tema, la velocità delle giornate, e non riesco a finirlo. Ne scrivo una parte e poi devo fare altro, scrivo due righe e poi è già ora di andare. Come ora, più o meno, che mi sono lanciata in questo articolo ben consapevole che tra un’ora mi devo vestire per andare a lavoro.
E’ come una mission impossible, ecco. Continua a leggere Novembre: la bellezza della semplicità.

“Caro amico…” – Inno alla sincerità.

Il mio blog è un blog un po’ diverso dagli altri perché, insomma, scrivo di tutto e di più: di pensieri, di viaggi e scoperte, di momenti della vita e di emozioni. Non sono mai stata una persona che scrive a comando, non sono proprio capace a farlo.

Come vi ho raccontato nel mio ultimo post, questo autunno è iniziato con tante sorprese ma anche con poco tempo per realizzare le tante cose che ho nella testa, tra cui scrivere spesso sul blog. Saranno i pensieri che affollano la mente, saranno gli attimi della quotidianità ma, in questi giorni, mi sono spesso chiesta su cosa avrei potuto scrivere. Mi sono venuti in mente tante mete visitate ma tutte prevedono un lavoro di editing di foto che non ho tempo di fare. E considerato che ho solo un’ora e mezza per scrivere, rileggere e pubblicare questo articolo, butto giù tutte le idee e vediamo dove si va. Continua a leggere “Caro amico…” – Inno alla sincerità.