Chi sono

Me-Arezzo (FILEminimizer)
“Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita è carogna non importa, una ragione buona per sorridere la trovi comunque.”

Mi chiamo Enrica, ho 23 24 25 26 anni e vivo in un piccolo paesino nella provincia di Cuneo.

Laureata in mediazione linguistica e con un master focalizzato sulla promozione e l’organizzazione turistico-culturale del Territorio, ho sempre amato tutto ciò che girava attorno al turismo e ai viaggi.

Il mio modo di vivere è riassunto nelle tre parole presenti nella testata di questo blog: visitare, scoprire e meravigliarsi. Io sono esattamente così: amo visitare luoghi vicini e lontani, scoprire nuove culture e meravigliarmi di ogni singola cosa che vedo.

Ho iniziato a viaggiare che ero ancora una bambina: tutta emozionata prendevo l’aereo con i miei genitori e scoprivo luoghi sconosciuti con loro; Egitto, Sardegna, Croazia, Grecia.. Paesi incredibili che porto dentro di me.
Poi sono cresciuta e il viaggio è diventato un modo per sentirmi sempre più viva.
Amo l’emozione che si prova nel preparare la valigia e partire. Amo la sensazione di vuoto che si prova nel momento in cui si saluta la famiglia prima di superare i controlli all’aeroporto. Perché sì: quando viaggio, lo faccio anche da sola. Amo partire con la mia valigia e la mia macchina fotografica, andare incontro ad una nuova avventura sapendo di potermi concentrare solo me stessa. E sul mondo esterno, completamente nuovo, che mi circonda.

Il viaggio, per me, è un momento di libertà. Di felicità. Di emozione.
Nonostante le difficoltà, le incomprensioni, i momenti di sconforto e i sentimenti contrastanti.

Perché non c’è cosa più bella di provare delle emozioni e di viverle a pieno.


VUOI SAPERE QUALCOS’ALTRO SU DI ME?

Puoi trovare la mia intervista su: Enrica Comino – Attimi e Pillole di Viaggio

Non sono mai stata brava a parlare di me ma, perché c’è sempre un ma, posso provarci.

  • Quando ero piccola, ero una bambina con bionda e con i boccoli poi sono cresciuta e sono diventata castana. Ovviamente il castano non mi piaceva e ho cominciato a “tingermi” i capelli: cambiavo colore in base all’umore, proprio come gli anelli che regalano nei giornalini. Prima color cioccolato, poi nero blu, poi viola (sono stata soprannominata Ciruela, in spagnolo vuol dire prugna… Ed è tutto detto), poi castano scuro, e infine rosso. Alla fine, dopo mesi di cambiamenti, ho pensato che era meglio tornare al mio colore naturale: ehm, credevo. Ora mi ritrovo con le punte di mille sfumature diverse. Ma questi sono dettagli, piccoli dettagli. Potrei tagliarli, vero, ma poi quando lo faccio mi pento.. Quindi, tenetemi lontana dalla pettinatrice (ebbene sì, in provincia di Cuneo la parrucchiera viene chiamata pettinatrice).
  • Sono una ritardataria ma mai quando si tratta di partire: gli aerei, come i treni, non aspettano. Mai.
    Peccato che ho perso innumerevoli treni ma, per fortuna, mai un aereo. Ma mai dire mai. C’è sempre una prima volta!
  • La mia fedele compagna di viaggio è la mia macchina fotografica. Scatto foto a qualsiasi cosa e sono in grado di fare dieci scatti della stessa cosa “perché non si sa mai, magari la foto non è venuta bene“. Quindi scatto, scarico le foto sul mio fedele portatile e vivo con il terrore di perdere le mie foto. Potrei fare un salvataggio generale ma… Me lo dimentico sempre. E dire che ho pure rischiato di perdere tutto! Correva l’anno 2012 e in una sera di dicembre, mentre stavo guardando un film sul computer, lo schermo è diventato tutto blu. Blu come il cielo. Poi nero. Panico.
    Alla fine l’ho mandato a riparare e, sopra al mio computer, ci ho appiccicato un bellissimo biglietto: “Vi prego, recuperate le mie foto.
  • Amo le lingue straniere, più di qualsiasi altra materia studiata, ma soprattutto lo spagnolo. Io mi sento spagnola, poco da fare. E mi sento a casa quando sono in Spagna. Città preferita? Barcellona, assolutamente.
  • Sono un’instancabile sognatrice. Sono una di quelle ragazze che sogna il lieto fine, sempre e in qualsiasi circostanza. Credo nel colpo di fulmine, nell’amore a prima vista, nel principe azzurro (ho visto troppe volte il cartone Cenerentola!). Non credo nel ritorno di fiamma, nella minestra riscaldata, nel “la lascerò per te” e nemmeno nel “il mio amore lo cambierà”.
  • Adoro la pasta al pesto, potrei vivere solo di questo, e le crepes. Da buona italiana, amo la pizza e andare in pizzeria ma tanto, alla fine, prendo sempre la stessa. Non mi piace il pesce, le verdure cotte e la bagna cauda, piatto tipico piemontese.
  • Sono sempre stata brava a scrivere (e descrivere) le emozioni mentre, invece, a parlare non sono tanto capace. Amo le parole scritte, quelle restano.
  • Suono la chitarra classica da 17 anni ed è la mia piccola isoletta di felicità. Mi sento così bene quando suono che nemmeno lo so descrivere.
  • Sono emotiva, romantica e allegra. Mi faccio prendere troppo dall’ansia pre-esame, pre-partenza, pre-tutto. Sono un’ottimista di prima categoria, cerco sempre di tenere i piedi ben piantati a terra ma sono una viaggiatrice mentale di prima categoria.
  • Sono molto legata alla mia famiglia e al mio piccolo gruppetto di parenti. Quando li vedo, posso solo sorridere. Sorridere, essere felice ed essere fiera di loro. E di averli al mio fianco.
  • Amo i tacchi alti, i vestiti e i trucchi (sono proprio una donna). Amo leggere i libri, soprattutto la sera prima di andare a dormire o durante i viaggi. Mi piacciono anche le parole crociate ma, lo ammetto, non vado tanto forte in questo.
  • Canto sotto la doccia, in macchina e canticchio per strada.
  • Cerco di sorridere sempre, anche quando le cose non vanno come devono andare. Cerco di essere felice, sempre.

22 pensieri su “Chi sono”

  1. Mi piace molto il tuo blog e leggendo il tuo profilo ho visto che abbiamo molte cose in comune: il primo che entrambe gestiamo un blog ma soprattutto mi è piaciuto quando hai detto: “scrivo per ricordare” perchè è essenzialmente il motivo per cui anch’io ho deciso di aprire il mio blog… ci sono troppo emozioni in un viaggio per dimenticarle… meglio scriverle nero su bianco prima che si sciupino 🙂

    1. Una delle mie più grandi paure è il fatto di dimenticare. Quindi scrivo: scrivo sempre.
      Ho imparato a scrivere di viaggi quando ho incominciato a capire quanto era fondamentale per me il viaggio, quando tornavo a casa e dovevo cercare di trasmettere le stesse emozioni a chi mi stava ascoltando. Allora ho deciso di aprire un blog, per non dimenticare e per riuscire a raccontare tutte le emozioni che provo.
      Viviamo una vita piena di cose da fare, veloce, rapida, una routine che non si ferma mai. Sarebbe un peccato se, in mezzo a tutti gli altri pensieri, si perdessero tutte le belle emozioni provate durante un viaggio.
      Grazie per essere passata di qua! 🙂

  2. Complimenti per il blog 🙂 mi piace molto e devo dire che abbiamo un bel po’ di cose in comune 🙂
    Buoni viaggi 🙂

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Visitare, scoprire e meravigliarsi.

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