Barcellona: a piedi per la città

Quando viaggio, una cosa che amo assolutamente fare è camminare tra le viuzze della città, perdermi per poi ritrovare un punto familiare, girare con la cartina in mano ed esplorare zone nuove e scoprire angoli sconosciuti.

Ho sempre amato camminare, mettere le scarpe da ginnastica, prendere la macchina fotografica e andare alla scoperta della città con le mie due gambe, dando un paseo – come direbbero gli spagnoli, con il naso all’insù e con gli occhi attenti e curiosi.
Proprio per questa ragione, nei miei quasi tre giorni di vacanza a Barcellona, ho deciso di (ri)scoprire la città interamente a piedi. Ho macinato chilometri, eccome, e alla fine avevo anche le gambe stanche ma credo che visitare un luogo attraverso i trasporti all’aria aperta, la bicicletta o – appunto – i propri piedi, evitando così la metropolitana, sia la scelta più giusta, più meravigliosa e più sorprendente da fare.
E anche più salutare.
Il mondo è così bello che merita davvero la pena consumare la suola delle scarpe.

Ma ora, dopo quest’introduzione, è con grande onore che vi presento il mio itinerario. Un itinerario in cui si toccano i punti fondamentali della città, si vedono i monumenti principali ma si cammina anche tra i quartieri più o meno conosciuti. Insomma, vi racconto la mia Barcellona a piedi.

Barcellona: a piedi per la città
Barcellona: a piedi per la città

Iniziamo la nostra camminata da Casa Batlló, prima tappa fondamentale del nostro percorso: costruita tra il 1904 e il 1906, è considerata il gioiello di Gaudí e l’opera più emblematica dell’incredibile architetto catalano.
Proseguendo per Passeig de Gràcia, troviamo La Pedrera, altra opera di Gaudí, costruita tra il 1906 e il 1912. Importante sottolineare che, dal 1984, è considerato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Arrivati all’incrocio con Avenida Diagonal, ci incamminiamo fino a trovare la via Carrer de Sardenya (giusto per rimanere in tema italiano) e svoltiamo a sinistra. Qui, tra le case, incominciamo a scorgere la Sagrada Familia in tutta la sua immensità. Una costruzione senza fine, iniziata nel 1882 e ancora in fase di svolgimento anche se, si narra, dovrebbe concludersi nel 2026. La Sagrada Familia è tappa obbligata per chiunque visiti per la prima, o per la centesima volta, Barcellona. L’interno lascia semplicemente senza parole: la tranquillità, l’atmosfera surreale che travolge nel momento in cui si entra, è qualcosa che lascia semplicemente meravigliati. L’immensità, la grandezza e la maestosità dell’opera obbliga il visitatore a seguire ogni colonna fino alla fine, chiedendosi – forse – come fa a stare in piedi (ammetto di essermi fatta questa domanda). Se il sole splenderà nel cielo, lo spettacolo delle vetrate, dei colori che si riflettono all’interno, è davvero uno spettacolo inimmaginabile. Un’atmosfera speciale, quella che si respira dentro la Sagrada Familia, e che vi consiglio ad occhi chiusi. Consigliata anche la salita alla Torre de la Pasión dove, dall’alto, potrete ammirare tutta la città ai vostri piedi.

Dopo aver osservato questo immenso capolavoro (su tutti i quattro lati, mi raccomando!), ci fermiamo a prendere qualche raggio di sole nel giardino Plaça de la Sagrada Familia e osserviamo il mondo passare davanti (ormai lo sapete, amo fermarmi a guardare la quotidianità): turisti e residenti si alternano in un viavai continuo ed incessante.
Ritorniamo indietro fino ad incrociare il Passeig de Sant Joan, svoltiamo a sinistra e proseguiamo dritto. Troviamo la Plaça de Tetuan, l’attraversiamo e continuiamo la nostra passeggiata fino ad incontrare, di fronte a noi, l’Arc de Triomf (o Arc de Triunfo in spagnolo). Alto 30 metri, fu costruito in occasione dell’Esposizione Universale del 1888 per fungere da porta d’accesso al sito espositivo. Piccola nota: vi consiglio di passeggiare sotto quest’Arco al tramonto quando, finita la giornata, giovani e adulti animano quest’area. Sedetevi sul muretto vicino all’Arco ed ammirate gli skaters e i pattinatori fare acrobazie a ritmo di musica. Uno spettacolo davvero molto divertente e particolare.

Ci lasciamo l’Arc de Triomf alle spalle e proseguiamo verso il Parc de la Ciutadella, uno dei polmoni verdi della città catalana. Qui da non perdersi assolutamente la Cascada Monumental mentre, nel parco, si trova anche la sede del Parlamento della Catalunya.
Usciti dal parco, ci immergiamo nel quartiere el Born: è uno dei quartieri più vecchi della città di Barcellona e, immergendovi tra le viuzze e i vicoli stretti, potrete apprezzare la vera atmosfera di questo barrio (quartiere in spagnolo). Qui i locali e i negozi fanno da padroni, tanto di giorno come di sera. Qui meritano una visita el Mercat del Born, mercato rionale in passato e centro culturale oggi, e la Chiesa di Santa María del Mar, grande chiesa gotica costruita tra il 1329 e il 1383.

Dal quartiere Born ci spostiamo al Barrio Góticouno dei miei preferiti in assoluto. E’ il centro della città vecchia di Barcellona e, lontano dal traffico, vicoli e piazzette si incrociano per dare vita ad un insieme di opere d’arte a cielo aperto. Tappa obbligata è la Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia. La Cattedrale, chiaramente in stile gotico, accoglie il visitatore in tutta la sua immensità e maestosità. Bellissima la facciata e, a quanto ho potuto vedere da alcune foto, anche l’interno merita una visita. Perdersi tra le vie di questo quartiere significa scoprire sempre angoli, piazzette e scorci nuovi e sconosciuti ai molti turisti che affollano la città. Merita di essere fotografata anche la Plaça Reial, piazza quadrata comunicante anche con La Rambla. Caratteristica è la fontana posta al centro e tutte le palme che adornano questa piazzetta.

Dopo aver passeggiato tra i vicoli di questo quartiere, ci incamminiamo verso il porto. Qui fiancheggiamo le barche ancorate, godiamo del sole che riflette sul mare e ci dirigiamo verso il Mirador de ColomQuesto monumento, dedicato chiaramente a Cristoforo Colombo, fu costruito nel 1888 in occasione dell’Esposizione Universale. E’ possibile salire all’interno della colonna, fino ad un’altezza di 60 metri, e poter ammirare stupende vedute della città e del porto.

Dal Monumento di Colombo, ci incamminiamo per La Rambla, punto fondamentale di un itinerario a Barcellona. Qui c’è un incessante viavai di persone che si fermano a comprare le cartoline, a fotografare gli artisti di strada o a mangiare una paella e a bere la sangría. Qui il mondo non si ferma mai, qui il vocio delle persone è continuo. Lingue straniere si intrecciano, persone provenienti da ogni angolo del pianeta camminano nella stessa direzione, con lo stesso obiettivo: scoprire Barcellona.
Assolutamente da non perdere è il Mercato de la Boqueria, luogo forse indescrivibile finché non lo si osserva con i propri occhi, finché non lo si gusta con la propria bocca, finché non lo si vive con la propria pelle.

Seguendo sempre La Rambla, e dopo aver incrociato scorci da fotografare, pittori da ammirare e mimi da fotografare, arriviamo in Plaça de Catalunya, il centro di tutto: un passaggio di persone, auto, pullman e taxi inarrestabile. E’ una delle piazze più grandi di Spagna e da qui partono tutte le strade principali di Barcellona. Evidente è il fatto che sia uno dei luoghi più trafficati e più animati della città, sia di giorno che di notte.

Il nostro primo itinerario a piedi termina qui, sicuramente più stanchi di quando siamo partiti ma con gli occhi pieni di meraviglie.
Ora vi lascio con le mie fotografie ma, in fondo a questo articolo così luuuungo, ci sono tutte le informazioni pratiche.
Vuoi davvero perdertele?

INFORMAZIONI

PREZZI E ORARI

  • CASA BATLLO – € 21,50 adulti / € 18,50 ragazzi (7-18), seniors (+65), studenti con carta / gratuito per bambini (0-7). Aperta dal lunedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 21 (ultima entrata ore 20).
  • LA PEDRERA – € 20,50 adulti / € 16,50 studenti e disabili / € 10,50 bambini (7-12) / gratuito per bambini (0-6) Dal 3/03 al 2/11 aperta dal lunedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 20.30 (ultima entrata ore 20) Dal 3/11 al 2/03 aperta dal lunedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 18.30 (ultima entrata ore 18)
  • SAGRADA FAMILIA – € 19,50 adulti / € 17,50 pensionati, minori, studenti e carta giovani. La Basilica è aperta dalle ore 9 alle ore 18.
  • MIRADOR DE COLOM – € 4,50 adulti / € 3,00 bambini (4-12) e pensionati Dal 1/03 al 30/09 dal lunedì alla domenica dalle ore 8.30 alle ore 20.30. Dal 1/10 al 28/02 dal lunedì alla domenica dalle ore 8.30 alle ore 19.30. Ultima salita: 30 minuti prima.
  • MERCATO DE LA BOQUERIA: aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 20.30.

DOVE DORMIRE 

HOSTAL COLKIDA: l’Hostal Colkida si trova nel quartiere Eixample, a pochi passi dal Passeig de Gràcia. La posizione è sicuramente il punto forte della struttura: essendo situato in centro, è possibile raggiungere tutte le principali attrazioni a piedi.
Le camere sono confortevoli, abbastanza spaziose, pulite e dotate di ogni comfort. Vi sono differenti tipologie di camere per poter soddisfare le richieste di tutti i clienti.
Il personale è molto gentile, presente 24 ore su 24 e disponibile. Bellissima la terrazza interna che permette rilassarsi e godere del sole prima di immergersi nella vita di Barcellona.
Lo consiglio, quindi, per la sua posizione e per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.
(Hostal Colkida: Carrer de Roger de Llúria, 47)

DOVE MANGIARE 

  • FORNS DEL PI (C/ Ferran, 12) – Questo bar si trova in una traversa de La Rambla, nel Barrio Gòtico. Il luogo adatto per iniziare bene la giornata o per un pranzo veloce. Il servizio è buono e il rapporto qualità/ prezzo è ottimo. Ha una vastissima scelta di dolci (cheesecake, torte alla frutta, sfoglie): insomma, per tutti i gusti.
  • TXAPELA (Passeig de Gràcia, 8-10) – Per poter provare le tapas basche, questo è il posto giusto! Si scelgono dalla tovaglietta (e la scelta è vasta e, di conseguenza, difficile!) e poi.. Si divorano! Mi sono innamorata di questo posto. Ve lo posso consigliare ad occhi chiusi!
  • L’ARROS (Passeig Joan de Borbo, 12) – Situato nella zona della Barceloneta, questo ristorante è famoso per la sua paella. Le porzioni sono abbastanza grandi, il riso molto buono e saporito e il servizio ottimo. Rapporto qualità/ prezzo buono anche se, rispetto ad altri ristoranti, è un po’ più caro. Ma, secondo me, ne vale assolutamente la pena!
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5 pensieri su “Barcellona: a piedi per la città”

  1. che bella idea girarla tutta a piedi! e quanto informazioni pratiche complimenti! noi ci siamo stati l’anno scorso e ci è piaciuta molto!!

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