Museo Egizio di Torino: un patrimonio inestimabile fuori dal tempo.

La bellezza di un’antica civiltà la si vede, soprattutto, quando ci confrontiamo con quello che di loro ci è rimasto, con quello che loro hanno costruito e ancora oggi ammiriamo.
E’ così per i sumeri, babilonesi, egizi, greci arrivando fino agli aztechi, olmechi e toltechi dell’America del sud e centrale.

Lo ammetto, fin da piccola, di tutto quello che si studiava a scuola della materia “storia”, il mio argomento preferito era la civiltà egizia. Le piramidi, la Sfinge, i grandi templi dell’Alto e Basso Egitto mi hanno affascinata fin dall’inizio.
Sono sempre stata una persona curiosa e scoprire e imparare hanno sempre fatto parte del mio dna.
Purtroppo non ho mai potuto curiosare dal vivo e mettere a tacere tutta la mia curiosità sugli egizi. O meglio, in Egitto ci sono stata, sì, ma correva l’anno 1994 – o 1995 – e io avevo appena quattro/ cinque anni. Fondamentalmente non ricordo nulla, se non un attimo rimasto impresso nella mia mente, nitido come se l’avessi vissuto da poco: il Nilo e il mercato sulle sponde del fiume.
Nulla contro il Nilo, per carità, ma avrei preferito ricordare le piramidi.

Ad ogni modo, vivendo in un paesino vicino al capoluogo piemontese, la gita al Museo Egizio durante le elementari era assolutamente d’obbligo. E così è stato anche per me, quasi diciott’anni fa (oddio).

Considerati i pochi ricordi che ho di quella gita, una settimana fa ho deciso che bisognava fare di nuovo una visita al Museo Egizio di Torino che, ovviamente, nel corso degli anni ha cambiato il suo aspetto ed è notevolmente migliorato.
Mercoledì, quindi, sono andata alla scoperta di questo museo (un back to the past, insomma): armata di macchina fotografica, vestito leggero per sopportare il caldo ancora troppo estivo della città e mano nella mano con la mia dolce metà (un super appassionato di Egitto/ Egizi: come giocare facile, insomma).

Il Museo di Torino è il più importante museo Egizio fuori dall’Egitto.
Interamente dedicato all’arte e alla cultura dell’Egitto Antico, questo museo raccoglie al suo interno un’ampia e inestimabile collezione posizionata su tre piani ordinati dal punto di vista cronologico, artistico, religioso e vita quotidiana.
Ovunque si giri lo sguardo, si può scoprire qualcosa di più di questa civiltà: scoperte che ti teletrasportano lontano dal tempo e che lasciano una sensazione di stupore.
Un museo che sfrutta bene i suoi spazi, che spiega in maniera eccellente e chiara ogni oggetto esposto anche per chi, come me, non conosce al completo una cultura come quella egizia.

Durante il percorso di visita, ci troviamo di fronte a dei capolavori di incredibile bellezza e importanza, come i sarcofagi dipinti con estrema precisione e intarsiati con materiali pregiati. O, ancora, papiri unici al mondo considerati come vere mappe per l’anima nel suo viaggio verso l’Aldilà.
La parte finale del museo ci viene presentato come un vero e proprio Sancta Sanctorum, un pantheon di divinità che ci scrutano impassibili dall’Alba dei Tempi. Queste divinità, insieme ai Faraoni – Sovrani di diverse dinastie, sono posizionati ai bordi della sala e regalano un’atmosfera senza tempo.

Insomma, credo che il Museo Egizio di Torino sia una tappa fondamentale per chiunque venga a visitare il capoluogo piemontese, un po’ per l’importanza del museo, un po’ per la precisione e la bellezza con cui è stato pensato.
Una visita alla scoperta di una cultura ormai lontana secoli dalla nostra, una visita e una passeggiata in Egitto nel centro di Torino.

 INFORMAZIONI

Museo Egizio
Via Accademia delle Scienze, 6 – 10123 Torino
° Tel. 011/561776
° info@museitorino.it
° www.museoegizio.it

° Orari di apertura: lunedì 9-14; da martedì a domenica 9-18.30

° Prezzi: intero €15; ridotto €11 (dai 15 ai 18 anni, giornalisti con tessera valida); ridotto €1 (dai 6 ai 14 anni); gratuito (bambini fino ai 5 anni, grandi invalidi con accompagnatore, membri dell’International Council of Museums, Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino+Piemonte card).

° Per info e prenotazioni: chiamare il numero 011/4406903 (dal lunedì al venerdì 8.30-19; sabato 8.30-13)


 Un ringraziamento super speciale alla mia dolce metà che mi ha supportato (e sopportato) durante la creazione di questo articolo con enorme, gigantesca pazienza.
Grazie per i tuoi consigli, per il tuo essere critico (“Sono critico perché ti amo!”) e per tutto l’appoggio che mi dai.
I love you.

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4 pensieri su “Museo Egizio di Torino: un patrimonio inestimabile fuori dal tempo.”

  1. Il Museo egizio di Torino è veramente molto suggestivo. Di più della sezione dedicata del British Museum (vista la settimana scorsa). Sicuramente quest’ultimo è più ricco, ma ci si trova un’atmosfera decisamente diversa

    1. Sono perfettamente d’accordo da te! 🙂 Sono già passati molti anni da quando ho visitato il British Museum ma penso che un’atmosfera come quella creata al Museo Egizio sia difficile da trovare e ricreare. Ho amato molto il piano finale, immerso nell’oscurità e con giochi di specchi alle pareti. Sembra di immergersi in un’atmosfera lontana dalla realtà. 🙂

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