Settembre: l’incredibile bellezza del presente.

E’ davvero incredibile la velocità con cui trascorrono i giorni, le settimane e i mesi.
E’ già passato settembre, il mio amato settembre ha concluso la sua corsa con giornate davvero piene, momenti senza un attimo di pausa e novità su novità.
In fondo è sempre così: quando non hai nulla, le giornate sono lente, lentissime e nessuna news in vista; appena si ha un qualcosa in mano, il mondo sembra che si ricordi di te e vieni sommersa da cose da fare.
E’ sempre, sempre, sempre così. Per questo bisognerebbe saper godere di più dei momenti di tranquillità, ma questa è un’altra storia.

Insomma, settembre è iniziato, è finito e siamo già ad ottobre.
E a me non sembra vero.

Questo mese tra l’estate e l’autunno è trascorso velocemente, senza darmi il tempo di realizzare che i giorni stavano volando e le settimane passando. Mi rendevo conto solo del passare del tempo dal momento in cui, girando le pagine sul calendario, ogni settimana mi trovavo ad esclamare: Oh, ma siamo già al…!
Insomma, un mese incredibile: fatto di ricerche di lavoro all’inizio e di un sacco di lavoro alla fine. Come per non smentirsi mai, insomma.
Settembre è stato il mese dei cambiamenti, dei colpi di scena e di quella felicità bella ed emozionante, quella che temi ti possa sfuggire di mano in un secondo di distrazione o di troppa illusione.

Settembre, poi, è stato il mese delle nuove conoscenze (e amicizie) e degli incontri inaspettati: come quando, durante un pomeriggio da promoter in occasione del Salone del Gusto, guardi a sinistra, poi a destra e ti ritrovi davanti la tua ex professoressa di inglese dell’università, quella professoressa che ti è sempre rimasta nel cuore e guai a chi te la tocca.
E poi è stato il mese dei ricordi: a settembre mi sono laureata, a settembre ho conosciuto il mio grande amore, a settembre la mia cagnolina Taiga compieva gli anni (che poi tanto cagnolina non era ma, insomma, cuore di padrona) e, in ogni attimo in cui ricordavo uno di questi avvenimenti, venivo travolta dal passato, dai momenti divertenti e commuoventi. Quelli che avranno sempre un posto speciale nel cuore, ecco.
Settembre, quindi, è trascorso praticamente più o meno così, alternando il presente al passato o, ancora di più, il passato, il presente e il futuro. Come quando sai che non ti devi illudere e immaginare chissà cosa ma, alla fin fine, io sono una sognatrice nata e quindi lasciatemi sognare.

A inizio mese, poi, ho scoperto un posticino davvero stupendo e che mi è entrato nel cuore: il Parco del Gran Paradiso e, in particolare, Ceresole Reale.
Ci sono stata in una giornata di sole e in quelle mattine in cui ti svegli e non sai bene che cosa fare. E’ andata così anche per me e la mia dolce metà, la mattina del quattro settembre, che davanti ad un tè caldo e fumante ci siamo guardati in faccia e ci siamo chiesti: e oggi che facciamo? Ceresole Reale era il posto adatto da scoprire prima che la neve facesse il suo lieto arrivo. E alla fine, comunque, dopo due settimane la neve è arrivata per davvero, laggiù.
Abbiamo fatto un picnic e, poi, con la macchina siamo saliti in punta alla montagna, a qualcosa come duemila e cinquecento metri, se non di più. Io che da sempre prediligo il mare, l’acqua e il sole caldo: tutto l’opposto perché, scesi dalla macchina ai duemila e più metri, sono stata travolta da un’aria gelida e una temperatura percepita di nemmeno dieci gradi.
Ed ecco una diapositiva del momento.

dsc05044-2-fileminimizer

E per stare sempre in tema scoperte, a settembre sono tornata al Museo Egizio dopo tanti, tantissimi anni dall’ultima volta. Ve ne ho parlato in questo articolo che, lo ammetto, è stato davvero difficile da scrivere: non mi sono mai trovata nella situazione di raccontare un museo e, ancora di più, un museo di una civiltà passata. E’ stata dura ma ce l’ho fatta.

Anche questo mese il blog mi ha regalato tante soddisfazioni, aumentando ogni giorno di più il numero di visitatori e facendo crescere in me un misto di sorpresa, felicità e, soprattutto, incredulità.
3066 volte grazie, ancora una volta.

thank-you

Settembre è finito così, con sorprese, con momenti di felicità, con giornate che scorrevano (e scorrono) ad una velocità sorprendente.
Ma è tutto così bello.
Ed è vero, corro come una trattolo di qua e di là, arrivo a casa e riparto, mi metto nel letto e conto le ore che mi separano dalla sveglia. E sono un po’ stanca, è vero, devo ancora imparare a prendere il giro e il nuovo ritmo di questo periodo.
Però ho imparato una cosa: ad apprezzare gli attimi di tranquillità, di quando ti fermi un secondo e ti rendi conto di cosa stai vivendo.
Ed ho imparato ad apprezzare il cielo all’alba e alle sue sfumature di colore, ho imparato ad apprezzare il silenzio della città alle sei del mattino, l’aria fredda che mi accarezza appena uscita di casa con gli occhi ancora addormentati. Ho imparato ad apprezzare il semaforo rosso (ma anche quelli verdi!), la musica alla radio e il sole che mi scalda in macchina.
Ho imparato ad apprezzare di più la vita, ad essere più grata e riconoscente di quello che ho: perché ho tanto, tantissimo e questo credo che sia un regalo enorme.

14369980_753627468108700_1942971035860655583_n
Torino, 19 settembre 2016
Annunci

9 pensieri su “Settembre: l’incredibile bellezza del presente.”

  1. Quanto entusiasmo in questo tuo post. Trasmette bellissime sensazioni. Il mio invece è stato lento, troppo lento e per motivi poco piacevoli. Succede che a volte si debba sopportare un ritmo di tempo che non ci piace…ed è la vita in ogni sua forma. Ci sono ancora altri mesi e nuove scoperte.

  2. Tutti i tuoi post trasmettono una grande dolcezza, Enrica, fa piacere leggerli 🙂
    Io sono carica per ottobre, anche se mi sembra anche a me che settembre sia passato velocissimo!
    Ti mando un abbraccio da oltreoceano e aspetto una tua email con una tua foto, ormai è abitudine 🙂

    1. Che tesoro che sei, Agnese! Grazie per leggermi sempre e per dedicarmi qualche minuto del tuo tempo.
      Anch’io sono super carica per ottobre.. speriamo sia bello! 😀
      Per la foto, ammetto che questo mese mi trovo moooolto in difficoltà perché è complicato come tema!
      Ti mando un abbraccio da qui a lì! ❤️

  3. …passi spesso sa Ceresole quando sono a casa, mio marito è di un paese vicino. È un posto molto bello ma che, purtroppo, fa parte di quel Piemonte nascosto, che non si promuove. Un peccato date le potenzialità!
    La prox volta fammi un fischio! 🙂
    Crus

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...