All’Enrica di oggi, all’Enrica di domani.

L’ultima volta che ho scritto un articolo per il mio compleanno era il 2015 e avevo appena compiuto venticinque anni.

Sono passati tre anni e ieri, di anni, ne ho compiuti ventotto.

Mi è sempre piaciuto scrivere qualcosa in occasione del mio compleanno, è come se si facesse il punto della situazione, come se passato, presente e futuro si unissero per un giorno soltanto. In fondo è un po’ come fare conti con il tempo che passa, con l’inevitabile cambiamento dato dal passare degli anni.

Se penso a quante cose sono cambiate da quando ho scritto l’articolo per i miei venticinque anni mi viene da sorridere.
Se penso a quante cose sono successe in questi tre anni, sgrano gli occhi e sorrido incredula. E chi l’avrebbe mai detto?

Ne parlavo giusto l’altro giorno con la mia dolce metà: se dal punto di vista lavorativo non so ancora esattamente quale sia il mio vero percorso, dal punto di vista affettivo e di famiglia, chiamiamolo così, sono esattamente dove vorrei essere e come vorrei essere.
Sono davvero fortunata e me ne rendo conto ogni giorno quando, entrata in casa, tutto torna bello. La sensazione è un po’ come se fosse tutto un enorme caos, fuori, mentre appena entro in casa tutto si tranquillizza, tutto torna al proprio posto. 
Io, a casa, con la mia dolce metà.
Penso che sia questa la sensazione che si prova quando stai facendo esattamente il percorso che vorresti fare, sentirsi al posto giusto al momento giusto.
Io, dal punto affettivo, mi sento esattamente così.

Alla luce di questi nuovi ventotto anni, quindi, posso ritenermi fortunata di quanto ho, di cosa ho e di chi ho al mio fianco.
Non è forse così bella la vita quando tutto è al posto giusto?

La mia Amica volata in cielo mi diceva sempre che “te lo senti quando la strada che stai percorrendo è quella giusta”. 
Ed aveva perfettamente ragione.

La strada che sto percorrendo è bella, impegnativa ed entusiasmante.
Da più di due anni vivo insieme alla persona che amo, che amo tantissimo. In rumeno si dice te iubesc e, quando l’amore è davvero tanto, te iubesc extraordinar de mult – ti amo straordinariamente tanto. Che belle parole, che bell’immagine. Regala proprio l’idea che cavolo, ti amo così tanto.
Non è facile convivere con me – e lui lo può confermare – ma è anche vero che non è facile convivere in generale.
La convivenza si tratta semplicemente di essere un team, sempre. Un team che però subisce tante influenze anche dall’esterno: il lavoro, le giornate no, i pensieri negativi. Influenze che a me piace chiudere fuori dalla porta quando torno a casa.
Li mollo fuori ed entro con il sorriso.
Da questo punto di vista sono fortunata, il mio dolce lui – sotto questo aspetto – è molto simile a me. Cerchiamo di lasciare fuori tutto il resto per essere semplicemente noi.
Sono una persona estremamente solare e sorridente ma anche sbadata, a tratti disordinata ma tremendamente organizzativa quando mi partono i cinque minuti. Tendo a vivere nel mio mondo, cambio pensieri e argomenti in cinque minuti e per starmi dietro, a volte, ci vuole davvero tanta, tantissima pazienza.
Eppure la mia dolce metà c’è sempre e non perde mai il passo in questa corsa impazzita, mia, della vita e del mio cavallo matto.
Ho tanti sogni con lui, quei sogni che ti fanno venire gli occhi a forma di cuore e un sorriso di complicità. 
Sentire la chiave girare nella porta e sapere che entrerà a momenti, con un sorriso gigantesco e con i suoi occhi così belli, mi fa pensare che davvero è tutto perfetto.
Sono così fortunata ad avere Lui nella mia vita.

Così come sono tremendamente fortunata ad avere una famiglia che mi appoggia sempre. Due genitori che hanno sempre la parola giusta, che mi supportano e che accettano le mie scelte con la consapevolezza che la felicità è importante, soprattutto quella di chi amiamo.

Per non parlare degli amici poi. Se c’è una cosa che ho capito perfettamente in questi ventotto anni è che bisogna circondarsi di persone vere, sincere e dal cuore buono. E’ davvero importante avere accanto amici fidati, quelle persone che sai che ci saranno sempre.
Ho lasciato andare tante persone lungo il mio cammino. Tante mi hanno deluso, ferito e lasciato senza parole eppure, alla fin fine, le persone che ora ho al mio fianco sono quelle che ho sempre desiderato avere.
E sono davvero le persone per me, quelle che, insieme alla mia famiglia, fanno parte della mia vita e la rendono perfetta.

Sono arrivata ai ventotto e se c’è una cosa che non ho imparato è scrivere articoli con un senso logico.
Dovrei smetterla di scrivere pensieri dettati dal cuore così, senza vedere dove si va. Ma concedetemelo, è il mio post- compleanno. 
Imparerò, prima o poi, bisogna solo avere pazienza.

E alla fine di questo articolo, nonostante tutto, ci sono arrivata e per chiudere tutti questi pensieri desidero fare un augurio a me stessa, all’Enrica di oggi e all’Enrica di domani. 

Desidero augurarmi dal più profondo del cuore di non smettere mai di lottare per i miei sogni e per ciò in cui credo.
Mi auguro di poter sorridere sempre anche quando la vita fa qualche scherzetto e d’improvviso diventa difficile.
Mi auguro di diventare sempre una persona migliore senza però perdere me stessa, il mio vero io, la mia vera me.
Mi auguro di avere sempre momenti da ricordare, quelli che rimangono nel cuore e ti fanno sorridere quando ci pensi.
Mi auguro di poter condividere questo incredibile viaggio con le persone con cui lo condivido oggi perché sono tutto ciò che desidero.
Mi auguro di imparare dagli errori, di seguire sempre la strada che considero corretta e di mettere il cuore in tutto.
Mi auguro di poter aprire, ogni giorno della mia vita, la porta di casa e sentirmi avvolgere dal calore e dall’amore che solo una famiglia può regalare.
Mi auguro di sentirmi sempre fiera della persona che sono, con gli errori e le esperienze del passato, con la vita del presente e con i sogni del futuro. 

Buon nuovo capitolo a Me. 

Isola Madre - Lago Maggiore
“Non sono gli anni che contano nella vita, è la vita che metti in quegli anni.”
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2 pensieri riguardo “All’Enrica di oggi, all’Enrica di domani.”

  1. Eccoci al commento; ho letto con attenzione e con orgoglio di poter vedere in te la donna che ho sempre desiderato tu diventassi . Siamo, io e mamma, meravigliosamente felici di essere stati capaci a realizzare tutto questo. Ho evidenziato questa frase :
    ” Mi auguro di sentirmi sempre fiera della persona che sono, con gli errori e le esperienze del passato, con la vita del presente e con i sogni del futuro. ”
    Mi piace e la approvo completamente . Solo un consiglio : CONTINUA COSì’, NON CAMBIARE .
    Un bacio
    Papi

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