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Liebster Award #4

Ed ecco che, come anticipato, è arrivato anche il quarto Liebster Award, praticamente quasi in concomitanza con il terzo.
Che dire? Anche questa volta la soddisfazione è stata enorme e poi, lo ammetto, a me questi giochini dove c’è da raccontarsi, dove posso scoprire altre bloggers in incognito come me, dove c’è da rispondere a delle domande, mi piacciono un sacco. Alla fin fine le domande sono sempre tutte diverse, ogni volta riesco a pescare qualche ricordo finito nel cassettino più remoto della mia mente e sorridere di questo.

Quindi grazie a Roberta di Vieni via di qui per aver pensato a me! 🙂
Nel suo post Roberta scrive di provare a rispondere alle domande senza pensarci per più di dieci secondi: a questo ci voglio provare anch’io, vediamo se ci riesco. Continua a leggere Liebster Award #4

La Sacra di San Michele: quell’angolo di paradiso lontano dal mondo

Ai confini della Val di Susa, in Piemonte, esiste un luogo quasi incantato, uno spazio intaccato dallo scorrere del tempo e lontano dalla realtà.
Sul Monte Pirchiriano, infatti, a più di novecento metri d’altezza, si erge incontrastata la Sacra di San Michele, il monumento simbolo del Piemonte.

Vorrei essere capace di trasmettere la sensazione di stupore, di meraviglia e di incanto che si prova nel momento in cui, la Sacra di San Michele, compare ai nostri occhi.
La si può vedere già dalla strada, metri e metri più in basso, alzando lo sguardo verso la cima del monte: lei è lì, maestosa in tutta la sua bellezza, con tutta la sua storia da raccontare.

Costruita, si pensa, agli inizi del novecento (intorno al decimo secolo, quindi), la chiesa attuale è stata eretta inglobando le antiche costruzioni creando, così, un complesso architettonico immenso.
Da lassù, la Sacra di San Michele sovrasta tutta la valle sottostante: nei giorni di sole lo spettacolo è da lasciare senza parole, le linee delle montagne si intrecciano dolcemente e i colori di mischiano fino all’infinito. Continua a leggere La Sacra di San Michele: quell’angolo di paradiso lontano dal mondo

Liebster Award #3

Tataaaaaan!
Attimi e Pillole di Viaggio ha di nuovo ricevuto il Liebster Award e, cosa ancora più bella, ha ricevuto due nomine.
Come sempre è una piccola ma grande emozione e soddisfazione: nel mio piccolo sta a significare che sì, qualcuno mi legge e sì, qualcuno pensa a me. E’ una cosa bellissima, insomma, e non importa se questi sono già il terzo e il quarto che ricevo: è una soddisfazione e una gioia comunque.

Questa volta il ringraziamento per questo terzo Liebster Award va al blog Cocco On The Road che, ammetto, non conoscevo ma che è stata una piacevole scoperta.
Il quarto Liebster Award verrà pubblicato tra qualche giorno, giusto il tempo per rispondere ad altre domande.

Ed ecco, quindi, le domande che mi sono state poste: Continua a leggere Liebster Award #3

#LaMiaCasa: cinque posti dove mi sono sentita a casa.

Qualche giorno fa, sono capitata sul blog di Roberta, Vieni via di qui, dove ha creato un nuovo tag… Ditemi, potevo non partecipare? Ovviamente no. Lo sapete che a) amo questi giochini, b) amo raccontare qualcosa di me, a piccole dosi c) amo confrontarmi con altre persone perché, alla fin fine, ognuno ha la propria storia ed è bello raccontarla.

Roberta ha intitolato l’articolo #LaMiaCasa dove ha indicato i cinque posti in cui si è sentita a casa, nonostante a casa realmente non fosse, perché “ci sono posti che sono sempre stati casa anche se è la prima volta che li visiti… sembra quasi loro lo sappiano”. E allora, per Roberta, casa è la Stazione Centrale di Milano, Camden Town ma anche sulle Torri di Notre Dame. Posti totalmente diversi, lontani chilometri che, però, racchiudono la sensazione di “casa”.

Allora, ieri mattina, sdraiata in spiaggia, sotto un cielo azzurro e un sole caldo, mi sono messa a pensare a quali sono i luoghi che definirei semplicemente casa.
Non è stato facile perché sono una persona che riesce ad abituarsi facilmente ovunque vada ma, alla fin fine, mi è bastato guardare dentro il cuore per capire realmente quali sono i posti che definisco “casa”. Continua a leggere #LaMiaCasa: cinque posti dove mi sono sentita a casa.

Settecentotrentuno giorni fa.

“Sto per iniziare l’articolo ma non so come farlo. Scrivo e cancello, scrivo e cancello, scrivo e cancello…” è questo il messaggio che ho appena scritto alla mia dolce metà.
Voglio scrivere un articolo, uno di quelli che, quando li rileggi, non puoi che alzare la testa e dire wow, quel wow pieno di soddisfazione ed emozione.
Ecco, voglio scrivere uno di quegli articoli.

A dir la verità penso che, il problema di questo blocco da scrittrice di blog, questa confusione tra le idee, nasca quando porto davvero nel cuore il tema dell’articolo, quando si tratta di uno di quegli articoli riassuntivi pieni di momenti da ricordare ed emozioni da rivivere.
In fondo, il problema si era presentato anche un anno fa esatto, trecentosessantasei giorni fa quando, Attimi e Pillole di Viaggio compiva il suo primo anno.
Due anni fa, invece, Attimi e Pillole di Viaggio vedeva la luce, nasceva in una di quelle giornate un po’ così. Continua a leggere Settecentotrentuno giorni fa.

Un viaggio nella Musica: canzoni e ricordi.

Qualche settimana fa, curiosando tra gli articoli di altri bloggers, sono capitata in un bellissimo articolo creato da Lucrezia e Stefano di In World’s Shoes che, come tema principale, trattava di musica.
E si sa, la musica è il mio punto forte.

Nel loro articolo, Lucrezia e Stefano, raccontano di quelle canzoni che ci legano ad un viaggio particolare, a quei ricordi che custodiamo, quasi senza saperlo, in uno dei nostri cassettini della memoria.
“La musica ci fa viaggiare, ci riporta indietro nel tempo e dentro i ricordi fin dalla prima nota.
Parte una canzone alla radio ed ecco che siamo di nuovo lì, in quel luogo – chissà dove – che ci ricorda la nostra infanzia.
Gironzoli per negozi e mettono una canzone che ti fa volare fino ad un luogo che vorresti tanto visitare e che in qualche modo – chissà come – te lo ricorda.”

Allora, dopo aver letto il loro articolo, mi sono messa alle canzoni che porto nel cuore, che mi legano ad un viaggio particolare o che, quando le riascolto, mi riportano alla mente determinati luoghi o momenti.
E le ho trovate. Non è stato facile perché sono stata travolta dai ricordi ed ho avuto una confusione enorme in testa ma, alla fin fine, sono riuscita a mettere un po’ (poco, eh) di ordine.

Fondamentalmente non sono mai stata quel tipo di persone che crea una playlist adatta e, anzi, è un periodo che la musica non è nemmeno più presente nel telefono. Più che creare una serie di canzoni adatte e apposta per quel determinato viaggio, mi limito ad ascoltare la radio e a decretare quale sarà la canzone del momento.
Quella canzone che sì, decreterà il viaggio ma, soprattutto, decreterà il ricordo.

Ed ecco, allora, le canzoni che sono rinchiuse nel mio cassettino.

Continua a leggere Un viaggio nella Musica: canzoni e ricordi.

#I posti che…

Anche a me è arrivato un nuovo tag a cui giocare e chi gironzola da queste parti lo sa: la maggior parte dei bloggers ama questi giochini in cui bisogna rispondere, chiacchierare un po’ di viaggi… Insomma, giocare.
Io, ovviamente, non sono assolutamente esclusa da questa passione per questi giochini tra bloggers quindi sono super felice di essere stata nominata: grazie, grazie e ancora grazie a Cristina di Il tuo posto nel mondo.

I posti che… è un tag ideato a Neogrigio e ha come obiettivo quello di “far condividere emozioni e luoghi e, perché no, magari ispirare nuove idee per le prossime vacanze.”
Per me, personalmente, è sicuramente un modo per viaggiare un po’ mentalmente, tra i ricordi e i pensieri, e rivivere momenti incredibili.

Ecco quindi quali sono i miei posti che… Continua a leggere #I posti che…

Torino, #vistadaqui, è ancora più bella.

Questo è un articolo un po’ particolare, non uno dei miei soliti articoli lunghissimi (ma non prometto nulla a riguardo!), pieni di emozioni (e nemmeno qui non prometto) e luoghi da scoprire.
Questo è un articolo per raccontarvi una serata davvero speciale, un momento emozionante e, soprattutto, promuovere un progetto davvero grandioso.

Sto parlando del Progetto #vistadaqui della Compagnia di San Paolo di Torino che, durante la serata di martedì 12 aprile, è stato presentato a più di quaranta blogger e ha permesso ai cittadini di poter salire in punta alla Mole Antonelliana, il simbolo per eccellenza del capoluogo piemontese.
Sono stati più di 1500 i visitatori che sono riusciti a salire, tramite ascensore panoramico all’interno della struttura, in cima a questo incredibile monumento che misura un’altezza complessiva di 167 metri.

Tra i quaranta e più blogger chiamati per la presentazione ufficiale del progetto, c’ero anch’io, con la mia fedele macchina fotografica, un taccuino per annotare i pensieri e un’emozione incredibile per essere presente in un momento così importante. Continua a leggere Torino, #vistadaqui, è ancora più bella.

Venticinque chili di felicità.

Sono passati esattamente venticinque anni e un giorno dal momento in cui sono venuta al mondo.
Sono nata il 7 novembre del 1990, alle 11.10 del mattino, in una giornata di sole che, la maggior parte delle volte, a Novembre, in provincia di Cuneo, viene coperto dalle nuvole e dalla nebbia.
Da bambina sembravo una bambola: avevo gli occhi azzurri, i capelli biondi e un sacco di boccoli che, poi col passare del tempo, sono andati persi.

Sono passati esattamente venticinque anni e un giorno dal momento in cui sono venuta al mondo ed è stato quasi inevitabile pensare, in questi giorni, alla persona che sono diventata.
Insomma, i venticinque anni segnano l’arrivo al primo quarto di secolo, segnano il momento in cui, dal prossimo anno, sarai maledettamente vicina ai trenta. E si sa, i trenta spaventano.
Allora in questi giorni, durante i miei viaggi in treno da pendolare, tra corse per arrivare in tempo e sguardi fissi fuori dal finestrino, mi sono trovata spesso a pensare se sono diventata la persona che, anni fa, avrei voluto essere nel momento in cui sarei arrivata ai famosi venticinque. Continua a leggere Venticinque chili di felicità.

Dicembre: il mio schermo dei ricordi

Ci siamo. Anche dicembre è arrivato, l’ultimo mese dell’anno.

Dicembre l’ho sempre paragonato come l’ultimo capitolo di un libro, quando sai che è l’ultimo e cerchi di leggerlo il più piano possibile per non arrivare in fondo.
Dicembre è il mese della neve, degli addobbi natalizi, della gente che passeggia con i regali incartati e delle musiche sotto i portici. A dicembre si respira sempre un’aria speciale, di felicità e di allegria. A dicembre sembra che il mondo sia più buono e sorridi, che poi sia la realtà questo non si sa.

Dicembre è il mese dei buoni propositi da scrivere, di tirare le somme di questo anno che sta per terminare.
Per quanto mi riguarda, io questo lo faccio praticamente sempre. All’inizio di ogni dicembre, mi metto davanti ad un foglio e scrivo i “buoni propositi” per l’anno che arriva: che siano cose che vorrei imparare, che siano momenti che vorrei vivere, che siano cose che vorrei cambiare. Non è detto che, durante il corso dell’anno, io riesca a farli tutti ma vederli scritti, è come se mi ricordassi di vivere di più, di affrontare le paure e di non rimandare a domani quello che potrei fare oggi.
Sono sempre stata la persona che ama organizzarsi, scrivere i punti da fare e mettere un “v” vicino nel momento in cui li realizzo.
Poi c’è la parte del tirare le somme, del guardarsi indietro ed analizzare l’anno quasi finito. Questa, poi, è la parte che amo di più.
Mi piace pensare di girarmi indietro, metaforicamente parlando, e vedere dietro di me tutti gli attimi vissuti. E mi piace vederli ripassare davanti e riviverli con la mente. Avete presente la puntata finale di Scrubs? Quando JD finisce il lavoro al Sacro Cuore, si volta indietro e quando esce vede proiettati tutti i suoi momenti futuri. Ecco, io immagino più o meno la stessa cosa ma io rivedo, in quello schermo, i momenti passati vissuti.

Allora, come adesso, ascolto nelle orecchie la musica di Ludovico Einaudi e mi guardo indietro. Continua a leggere Dicembre: il mio schermo dei ricordi