#INVALIGIA: i piccoli ricordi che metto in valigia e porto a casa.

Lo so. Sono sparita per una settimana.
Shame on me.
Ma, a mia discolpa, posso dire che è stata una settimana super, super, super piena. Una settimana da faccina di WhatsApp incredula. Ecco, questa:  0_7670

Bando alle ciance, oggi scrivo un articolo di quelli che piacciono tanto a me e rispondo al tag di Martina (Martinaway) che ha pubblicato più di un mese fa.
#Invaligia è stato creato per raccontare di ciò che ci portiamo a casa da una vacanza o da un viaggio perché, in fondo, “ognuno di noi acquista qualcosa in viaggio, che sia il più classico dei souvenir o qualcosa di insolito.”.

E visto che acquistare cosine e cosette in viaggio è una delle cose che più amo fare… Potevo non dire la mia?

Ecco cosa porto a casa e metto #invaligia. Continua a leggere #INVALIGIA: i piccoli ricordi che metto in valigia e porto a casa.

Museo Egizio di Torino: un patrimonio inestimabile fuori dal tempo.

La bellezza di un’antica civiltà la si vede, soprattutto, quando ci confrontiamo con quello che di loro ci è rimasto, con quello che loro hanno costruito e ancora oggi ammiriamo.
E’ così per i sumeri, babilonesi, egizi, greci arrivando fino agli aztechi, olmechi e toltechi dell’America del sud e centrale.

Lo ammetto, fin da piccola, di tutto quello che si studiava a scuola della materia “storia”, il mio argomento preferito era la civiltà egizia. Le piramidi, la Sfinge, i grandi templi dell’Alto e Basso Egitto mi hanno affascinata fin dall’inizio.
Sono sempre stata una persona curiosa e scoprire e imparare hanno sempre fatto parte del mio dna.
Purtroppo non ho mai potuto curiosare dal vivo e mettere a tacere tutta la mia curiosità sugli egizi. O meglio, in Egitto ci sono stata, sì, ma correva l’anno 1994 – o 1995 – e io avevo appena quattro/ cinque anni. Fondamentalmente non ricordo nulla, se non un attimo rimasto impresso nella mia mente, nitido come se l’avessi vissuto da poco: il Nilo e il mercato sulle sponde del fiume.
Nulla contro il Nilo, per carità, ma avrei preferito ricordare le piramidi. Continua a leggere Museo Egizio di Torino: un patrimonio inestimabile fuori dal tempo.

Una casa (dei sogni) e angoli di viaggio: #mysweettravelhome

Finalmente mi sono convinta e rispondo alla domanda di Martina, amica (e blogger) di Martinaway che, ormai a gennaio, raccontava in un articolo la sua casa da sogno, la casa di una viaggiatrice, e chiedeva, ai lettori, se la loro #mysweettravelhome esisteva per davvero o era solamente un piccolo sogno.
L’idea di Martina, nel raccontare la sua casa dei sogni, nasce dal tag creato e ideato da Stefania del blog Diqua&Dilà.

Insomma, con un ritardo colossale, la racconto anch’io, la mia casa dei sogni.
Meglio tardi che mai. Continua a leggere Una casa (dei sogni) e angoli di viaggio: #mysweettravelhome

Agosto: la salsedine sulla pelle, i pensieri al tramonto e la felicità.

Mi sembra incredibile, siamo già a settembre.
Se mi metto a pensare ai giorni di questo mese appena trascorso, mi sembra di non ricordarli perfettamente, come se avessi vissuto tutto a forte velocità, desiderosa di vivere ogni istante ma con la paura che tutto finisse, appunto, così velocemente.
Alla fin fine io sono sempre stata così: ho sempre voluto vivere ogni attimo delle giornate al massimo, senza fermarmi, assaporando ogni emozione e ogni sentimento ma, dall’altra parte, vivendo con la leggera tristezza di finire tutto troppo presto. Sono sempre stata fan del conto alla rovescia, nel bene e nel male, sono sempre stata la persona che vive le giornate nel modo positivo ma con la tristezza della fine.
Ho sempre avuto paura della fine, in fondo.

Questo agosto mi è piaciuto, mi è piaciuto tremendamente.
Non ho fatto chissà che cosa, non ho visitato praticamente nulla ma ho vissuto così intensamente ogni istante che mi sembra, dal punto di vista emotivo, di aver visto il mondo intero. Continua a leggere Agosto: la salsedine sulla pelle, i pensieri al tramonto e la felicità.