Valencia: un incanto a cielo aperto

Se mi seguite da almeno un anno o se mi conoscete di persona, lo sapete bene: a Valencia ho lasciato il cuore ed è sicuramente il mio posto nel mondo.
Dopo averci trascorso quattro mesi l’anno scorso, non ho potuto fare a meno di ricordarla con un sorriso, riguardare altre mille volte le fotografie scattate, rimpiangere le giornate calde trascorse sotto il suo cielo azzurro e… Tornarci appena possibile.

E alla fine ci sono tornata per davvero (e ve l’avevo anticipato qui) e ho trascorso due giorni fantastici.
Non nascondo che sia stato a tratti “complicato” tornare in un posto dove sono stata realmente felice, passeggiare per le strade senza avere accanto le mie quattro coinquiline e rivivere momenti passati, essere travolta dai ricordi e dalle emozioni.
E’ stato bellissimo tornarci, comunque, visitare e guardare la città come se fosse la prima volta, analizzare ogni dettaglio e lasciarsi sorprendere, ancora una volta, di quanta bellezza sia rinchiusa in una sola città.
Valencia è Valencia e, come lei, non ce n’è.

Tornata a casa, con un volo delle 6.35 del mattino e con più di quattrocento foto scattate, mi sono resa conto che sul mio blog non avevo mai parlato della Valencia turistica, delle meraviglie che si possono incontrare per le strade e di cosa assolutamente non perdersi.
Un po’ una mini- vergogna per una che in quella città ci ha vissuto ma.. Meglio tardi che mai!:)

Valencia non è una città grandissima e il suo punto di forza è quello di avere un centro storico interamente visitabile a piedi, una spiaggia enorme a soli 30 minuti in pullman dal centro e un parco che lascia senza parole.

Quindi armatevi di carta e penna e via, si vola a Valencia: vi presento i must- see.

Se state camminando tra le stradine del centro storico, il mio consiglio è quello di camminare alzando gli occhi al cielo. Gli edifici di Valencia sono caratteristici per il loro colore bianco che, nelle giornate di sole, si contrastano perfettamente con il colore azzurro del cielo. E’ uno spettacolo che lascia letteralmente senza parole, provare per credere.

♥ Torres de Serranos e Torres de Quart
Sono le due delle dodici torri che circondavano la città di Valencia e sono anche le uniche due porte sopravvissute dopo l’abbattimento delle mura del 1865.
E’ possibile salire fino in punta alle Torres de Serranos per avere una visuale su Valencia e sui giardini.

♥ Plaza de la Virgen
E’ una delle mie piazze preferite proprio per il fascino caratteristico che regala ad ogni angolo.
Qui si trova la Basilica de la Virgen de los Desamparados, una chiesa ad ingresso gratuito al cui interno si può vedere la statua della Vergine, il simbolo della città, e un affresco della cupola davvero stupendo.
Al centro della piazza si trova una fontana rappresentante una figura maschile, il fiume Turia, e altre figure femminili che rappresentano invece i canali d’irrigazione.
Ogni giovedì, a mezzogiorno in punto, di fronte alla porta della Cattedrale in Plaza de la Virgen, si riunisce il Tribunal de las Aguas: questo tribunale, caratteristico per essere totalmente orale, ha come obiettivo quello di risolvere tutte le controversie tra gli agricoltori riguardanti l’acqua. Nel 2009, il Tribunal de las Aguas è stato proclamato come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

♥ Plaza de la Reina 
In questa piazza, che si trova a due minuti a piedi da Plaza de la Virgen, è situata la Cattedrale di Valencia.
Questa Cattedrale, il cui interno è immenso, ha la caratteristica di avere tre porte nei diversi lati della struttura: una romanica (in Plaza de la Virgen), una gotica e una barroca (la principale).
Il campanile della Cattedrale, il Miguelete, è il campanile più alto di Valencia ed è possibile arrivare in cima salendo 207 scalini (se volete un’anteprima la trovate in questo mio articolo).

♥ Plaza de Santa Catalina
Questa piazza, che si trova a lato di Plaza de la Reina, è famosa per il suo campanile, che fa da padrone; l’entrata della chiesa è in Plaza Lope de Vega, dove troverete anche una casa particolare: quella con la facciata più stretta d’Europa.
In Plaza de Santa Catalina troverete l’omonima e storica Horchatería de Santa Catalina: da provare assolutamente i churros con chocolate (sono la fine del mondo!).

♥ Lonja de la Seda
La Lonja de la Seda, patrimonio dell’Unesco e uno delle attrazioni principali di Valencia, fu costruita nel 1469 in stile gotico valenzano come risultato della prosperità economica che la città aveva raggiunto nel XV secolo.
Col passare dei secoli, la Lonja de la Seda venne usata come mercato della seta: l’onestà dei commercianti è ricordata e onorata nelle iscrizioni che si possono trovare lungo le pareti della sala del mercato, la principale.
E’ un monumento caratteristico soprattutto al suo interno e che vale la pena di visitare.

♥ Mercado Central
Di fronte a la Lonja de la Seda si trova il Mercado Central della città di Valencia, luogo di ritrovo e di compere di tutti i valenciani.
Fu costruito durante i primi anni del 1900 ed è una struttura fatta per la maggior parte di ferro e vetro.
Al suo interno si trovano centinaia di banchi che vendono soprattutto prodotti alimentari. Qui potete provare, infatti, la caratteristica Horchata: una bevanda dal gusto dolce ma alquanto dissetante.
All’interno del Mercato e al centro di esso, inoltre, si trova una cupola quindi ricordatevi di tirare su gli occhi!

♥ Palacio del Marques de Dos Aguas
Questo palazzo, costruito intorno alla metà del 1700, deve la sua importanza alla sua facciata caratterizzata da un forte stile rococò.
Al suo interno si trova il Museo di Ceramica ma, come detto, è la facciata e la struttura a giocare il ruolo da padrona.

♥ Plaza del Ayuntamiento
In spagnolo, Plaza del Ayuntamiento significa la Piazza del Comune. In un lato, infatti, si trova il Comune (visitabile gratuitamente, dal suo balcone si ha una visuale intera sulla piazza). Opposto al Comune si trovano le Poste: non immaginatevi il classico edificio un po’ grigio dove si fa solo coda e si passano delle ore. L’interno lascia senza parole e l’esterno, beh, anche l’esterno gioca la sua parte.

♥ Estación del Norte
L’Estación del Norte è la stazione ferroviaria della città di Valencia: è qui che arrivano tutti i treni regionali provenienti dai dintorni della città.
Già dall’esterno, con la sua facciata, la stazione lascia stupefatti; l’interno non è da meno: ha mantenuto l’incanto nonostante il passare degli anni e il viavai dei viaggiatori.

♥ Plaza de Toros
Accanto a l’Estación del Norte, troviamo la Plaza de Toros, il luogo dove ancora oggi vengono attuate le corride.
Quando lavoravo e vivevo a Valencia, tante volte, sentivo i turisti stranieri dire “Ah, ma è uguale al Colosseo di Roma!”. No, non è per niente uguale ma è bello comunque!

♥ Jardin del Turia
Volete un consiglio spassionato? Se avete tempo (e solo se avete tempo), noleggiate una bicicletta e percorrete il parco sulle due ruote.
E’ un modo bellissimo per spostarsi, per abbronzarsi un po’ (perché sì, vi abbronzerete!) e per raggiungere posti un po’ più lontani senza dover ricorrere alla metropolitana o all’autobus.

♥ Ciudad de las Artes y las Ciencias
La Città delle Arti e delle Scienze è l’attrazione principale di Valencia, quella zona che quando la vedi per la prima volta non può che nascere un “wow“.
Si tratta di un insieme di edifici costruiti in uno stile decisamente moderno, al cui interno si trovano diverse attrattive.
Vi ho raccontato de la Ciudad de las Artes y las Ciencias proprio qui!

♥ Quartiere Ruzafa
E’ il quartiere ideale per fare due passi alla sera, per cercare un posticino dove bere o per ritrovarsi con gli amici.
E’ in questo quartiere, infatti, che si respira la vera aria festaiola degli spagnoli: las tapas, las cervezas e tanta, tanta allegria.

♥ BioParc
Il BioParc è l’Africa a Valencia, non potrei definirlo in modo differente.
Qui, in questo parco a cielo aperto, potrete camminare accanto ad animali mai visti prima, guardare un leone dormire e fermarvi a guardare il volo delle aquile.
A me è piaciuto da matti: un’anteprima la trovate in questo articolo.

♥ La Playa
Last but not least: la spiaggia.
Io, che sono abituata al Mar Ligure, una spiaggia così immensa non l’avevo mai vista. Potete prendere il sole, tuffarvi nelle onde blu e camminare sul lungomare.
Non dimenticatevi di mangiare la Paella Valenciana: il valenciano doc, infatti, dice che la vera paella non si mangia in centro ma al mare. E se lo dice un valenciano… E’ da provare!:)


Mi sono resa conto, parola dopo parola, che ho scritto tanto, tantissimo.
Eppure Valencia è così, ti trascina, ti meraviglia e ti sorprende in ogni angolo, in ogni strada.
Illuminata da un sole caldo, colorata da un cielo azzurro e con un senso di felicità che ti attraversa ogni parte del corpo.
Questa è Valencia.

 

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15 pensieri su “Valencia: un incanto a cielo aperto”

    1. Ciao Flavia!:) Grazie davvero di cuore per il tuo commento!
      Sì, in tre giorni e mezzo riesci a visitare tutto. A gennaio, le due colleghe che sono venute con me, sono riuscite a vedere tutta la città + la spiaggia (con annessa la paella) in due giorni pieni.
      Magari non riuscirai a vedere il BioParc o tutte le attrattive della Città delle Arti e delle Scienze (solo la visita l’Oceanografico prende tre ore) ma la città riuscirai a vederla benissimo! 😀
      Ti invidio un po’… Buon viaggio!

      1. io spero vivamente di vedere l’oceanografic e lo zoo per il resto ho sentito che non ne vale molto la pena ( il resto della città delle scienze e delle arti) 🙂 magari salto qualcos’altro…vedremo! 😉 grazie!

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