Agosto all’insegna delle partenze e delle scoperte.

Agosto è arrivato e, con lui, anche un’ondata di caldo e le desiderate vacanze.

Turisti da ogni dove affollano le spiagge, il profumo della crema solare si diffonde nell’aria e lo sguardo rilassato compare sul viso della maggior parte delle persone.
Che belle che sono, le vacanze, si dovrebbe sempre vivere così, con la stessa felicità con cui ci si tuffa nelle acque blu, nonostante lo sbalzo climatico, e con la stessa spensieratezza con cui si resta sotto il sole senza far assolutamente nulla, lasciando i pensieri fuori dalla spiaggia, chiusi in un angolo remoto della mente.

Se c’è chi organizza l’estate già a dicembre e ha le idee terribilmente chiare, per me, invece, agosto è sempre il mese dell’indecisione: ho 31 giorni in cui potrei fare di tutto, visitare qualsiasi luogo, approfittare di ogni secondo libero e, puntualmente, non so mai cosa scegliere. Ci sono talmente tante cose che vorrei fare che mi sembra sempre di scartare qualcosa di fondamentale.
Anche quest’anno, così come gli altri passati, il problema si è ripresentato: nei miei piani mentali, quelli che si fanno senza pensare ad una possibile organizzazione, c’era una lista lunga, lunghissima di posti da scoprire, dalle Cinque Terre a Lugano, passando per Verona, Bologna e Perugia. Io stessa mi rendevo conto che non mi sarebbe mai bastato il tempo, che avrei dovuto fare una scelta e che, ovviamente, anche il conto bancario prevedeva di essere preso in considerazione.

Alla fine, di tutta la lista immensa, ho scelto due mete ben precise, distanti geograficamente tra loro, ma sicura più che mai di questa decisione. Una meta è stata scelta dalla curiosità, l’altra dall’affetto. Vai dove ti porta il cuore, dicevano.

Ed ecco che, finalmente, tra 8 giorni, partirò per la mia prima destinazione: Firenze, una delle città che più amo in Italia.
Ci sono già stata, in passato, quando facevo terza superiore e quando le gite scolastiche erano considerate il momento più figo dell’anno. Proprio perché era stata la prima gita “lunga”, di Firenze non ricordo molto: i ricordi che ho sono confusi e, di certo, ho più ricordi delle risate con le mie ex compagne di classe piuttosto che delle bellezze artistiche della città.
Era da un po’ che volevo tornare a Firenze, passeggiare tra le stradine strette, tra le meraviglie di Michelangelo per restare senza parole e con gli occhi pieni di curiosità.
E alla fine mi sono decisa, dopo aver gironzolato un po’ su internet e aver cercato informazioni e immagini a più non posso. Nel mio cercare, analizzare e organizzare, sono capitata anche sul sito internet di Dalani che, in occasione dell’estate, ha scritto un articolo “Vacanze italiane: un’estate da sogno“. Mi sono persa tra le immagini pubblicate e le parole scritte: è incredibile come, in poco più di una pagina, ci si possa innamorare di luoghi ancora sconosciuti. Ha perfettamente ragione, Dalani, quando scrive che “L’Italia è il paradiso per le vacanze, solo il Belpaese offre una quantità di scenari incredibili in cui trascorrere qualche giorno di villeggiatura. Magnifiche città, spiagge da sogno, paesaggi montani da mozzare il fiato, laghi romantici e affascinanti colline: ce n’è per tutti i gusti. Da nord a sud è un susseguirsi di opere d’arte, artificiali e naturali, che spesso ignoriamo o trascuriamo.” Insomma, l’Italia offre migliaia di paesaggi meravigliosi, luoghi ricchi di storia, dove la sensazione di sorpresa è il minimo che si possa provare.
Nel suo articolo, poi, Dalani suddivide i viaggi per destinazione: mare, montagna, campagna, lago e città d’arte. E’ proprio in quest’ultima categoria che ho incontrato il nome della città di Siena e, già solo dalla foto, ne sono rimasta completamente stregata. Avrei voglia di partire subito, immediatamente, ma non solo per visitare Siena ma anche per perdermi tra le colline dell’Umbria, per ammirare il paesaggio del Lago di Como, per respirare l’aria fresca delle Dolomiti e per fare un bagno nell’acqua cristallina del Salento.

Sfortunatamente questo è uno dei tanti sogni (o viaggi mentali) che mi faccio e, per quest’agosto, mi devo attenere ai piani fatti: mi aspettano, quindi, cinque giorni all’insegna della Toscana, della cultura, dell’arte, dei paesaggi mozzafiato e del caldo, quello sicuramente non mancherà.
Guida in una mano, macchina fotografica nell’altra, sono pronta ad andare alla scoperta della regione di Dante, una regione che da sempre mi affascina, che mi fa sorridere per l’accento con cui pronunciano le parole e che mi rallegra, solamente a pensarci.

La seconda meta, invece, sarà la Francia.
Qui trascorrerò il terzo weekend di agosto, tre giorni nella città di Aix-en-Provence, situata nella regione della Provenza. Lo ammetto, prima di una scelta dettata dalla curiosità, questa destinazione è stata decisa dalla presenza di un amico, ma amico-amico per davvero, eh. Un amico che non vedo dal lontano 2009 quando, in vacanza- studio a Dublino, avevo condiviso con lui i miei errori di inglese, la correzione dei compiti e le mie ore di lezione a luglio. Insomma, dopo averlo tanto pensato, ecco che prendo un autobus da Genova (devo ancora comprare i biglietti, quindi fingers crossed) e raggiungo la Francia: un’occasione per rivedere un amico e per scoprire una nuova città che sicuramente mi sorprenderà.. E speriamo di vedere anche i campi infiniti di Lavanda.

Insomma, un agosto interessante e dedicato alla (ri)scoperta dell’Italia e della Francia, un agosto che mi regalerà emozioni, risate e sorprese. Sarà un agosto da vivere al massimo, secondo dopo secondo, meravigliandomi di tutto ciò che capiterà sotto ai miei occhi: sarà un agosto da vivere con la stessa emozione che si prova nel correre verso il mare o nel prendere una boccata d’aria dopo un’immersione nelle acque salate di color blu.

Buone vacanze a tutti voi,
Enrica

Immagine dal web
“Hai presente quando la sabbia scotta, ma tu te ne freghi perché tanto sai che stai correndo verso il mare? Ecco, bisognerebbe vivere così.”
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6 pensieri su “Agosto all’insegna delle partenze e delle scoperte.”

  1. Buon agosto e buon viaggio, anzi, buoni viaggi. ❤
    Lo sai che anche il mio primo vero incontro con Firenze è stato grazie ad una gita scolastica? Motivo per cui voglio tornarci prima o poi! Goditi la Toscana e la Provenza anche per me. Un bacione. ❤

  2. Ciao! Sono stata a Firenze di recente (ero andata una volta sola, da piccolina) e, anche se purtroppo è stato solo per un giorno, ho avuto modo di vedere gli Uffizi, cosa che mi riproponevo da tantissimo tempo. Non abito molto lontano e vorrei tornare quanto prima, ho trascurato di vedere troppe cose.
    Che invidia per la Provenza, buone vacanze! 🙂

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