Una passeggiata tra i colori di Dénia.

A Dénia, una cittadina marittima a due orette in pullman da Valencia, i colori fanno da protagonista.
C’è il verde, il colore degli alberi, c’è il blu del mare e, infine, c’è il bianco delle case e dei gabbiani che volano senza sosta.

E’ bella Dénia, ha un fascino particolare che solo le cittadine di mare sanno regalare.

Dénia ha un castello che sovrasta tutto il paese e arroccato sulla collina, quasi a voler raggiungere il cielo.
Di notte quasi non si vede, il castello, ma di giorno gioca il ruolo principale, cattura l’attenzione e si staglia, grande e circondato dal verde, contro il cielo azzurro. Continua a leggere Una passeggiata tra i colori di Dénia.

Nuovo viaggio, nuova “to do list”: si va a Verona.

Domani si parte e io devo ancora preparare tutto.
Rispetto a quanto scritto nell’articolo sui miei viaggi di agosto, dopo il mio viaggio in Toscana (che sicuramente avrete seguito su facebook… Non è vero?), non sono andata in Provenza ma, perché c’è sempre un ma, domani parto per Verona.

Premetto che sarà una toccata e fuga, sarà un mini- viaggetto per rimettere in ordine me stessa, i miei pensieri e per stabilire un po’ di ordine nella mia vita dopo questo periodo particolarmente intenso dal punto di vista emotivo.
E voi vi direte: perché proprio Verona? Beh, diciamo che la città di Romeo e Giulietta mi ha sempre attirato e destato molta, moltissima curiosità ma, in più, ho la possibilità di andare a vedere l’Opera all’Arena.
Ebbene sì. Sono super emozionata.
Non vedo l’ora di poter sentire la musica risuonare, le voci cantare e meravigliarmi di tutta l’atmosfera che solo un luogo come l’Arena può regalare. Oltretutto non ci sono mai stata e so già che verrò travolta dall’emozione.
Tutto questo è stato possibile grazie al progetto Tweet Seats, ideato dalla Fondazione Arena di Verona, che ha come scopo la diffusione della cultura dell’Opera attraverso i social; potevo davvero farmelo scappare? No, effettivamente no: quindi mi candidata ed eccomi qui, domani si parte e vado a vedere il Nabucco. Continua a leggere Nuovo viaggio, nuova “to do list”: si va a Verona.

Buon viaggio tra le nuvole.

Da quando ho scoperto la passione della scrittura, questo nuovo mondo è diventato il mio rifugio.
Le parole scivolano veloci, sia quando sono cariche di entusiasmo, quando raccontano viaggi ed emozioni, sia quando, al loro interno, puoi solo leggerci del dolore e della tristezza.
E anche questa volta, come le volte che accade qualcosa di brutto nel percorso della mia vita, io scrivo. E forse, queste righe, queste parole, hanno lo scopo di lasciarti andare, solo così, forse, mi arrenderò all’idea che non ci sei più.

Martina aveva 26 anni e se n’è andata, in una notte di agosto, nella sua casa a Londra, dove viveva.
Martina era una delle mie più grandi amiche, era l’amica che tutti desideravano di avere, era l’Amica con la A maiuscola.
Quell’amica che sai che c’è sempre, con la sua presenza quasi silenziosa, a volte. Quell’amica che sempre, in ogni circostanza, aveva un consiglio ottimo, una parola giusta, un sorriso dolce e una risata che ti riempiva il cuore.
Perché Martina era così, Martina aveva una risata coinvolgente, uno sguardo pieno d’amore che donava senza pensieri, senza pregiudizi, senza timore.
Martina donava amore.  Continua a leggere Buon viaggio tra le nuvole.

Agosto all’insegna delle partenze e delle scoperte.

Agosto è arrivato e, con lui, anche un’ondata di caldo e le desiderate vacanze.

Turisti da ogni dove affollano le spiagge, il profumo della crema solare si diffonde nell’aria e lo sguardo rilassato compare sul viso della maggior parte delle persone.
Che belle che sono, le vacanze, si dovrebbe sempre vivere così, con la stessa felicità con cui ci si tuffa nelle acque blu, nonostante lo sbalzo climatico, e con la stessa spensieratezza con cui si resta sotto il sole senza far assolutamente nulla, lasciando i pensieri fuori dalla spiaggia, chiusi in un angolo remoto della mente.

Se c’è chi organizza l’estate già a dicembre e ha le idee terribilmente chiare, per me, invece, agosto è sempre il mese dell’indecisione: ho 31 giorni in cui potrei fare di tutto, visitare qualsiasi luogo, approfittare di ogni secondo libero e, puntualmente, non so mai cosa scegliere. Ci sono talmente tante cose che vorrei fare che mi sembra sempre di scartare qualcosa di fondamentale.
Anche quest’anno, così come gli altri passati, il problema si è ripresentato: nei miei piani mentali, quelli che si fanno senza pensare ad una possibile organizzazione, c’era una lista lunga, lunghissima di posti da scoprire, dalle Cinque Terre a Lugano, passando per Verona, Bologna e Perugia. Io stessa mi rendevo conto che non mi sarebbe mai bastato il tempo, che avrei dovuto fare una scelta e che, ovviamente, anche il conto bancario prevedeva di essere preso in considerazione.

Alla fine, di tutta la lista immensa, ho scelto due mete ben precise, distanti geograficamente tra loro, ma sicura più che mai di questa decisione. Una meta è stata scelta dalla curiosità, l’altra dall’affetto. Vai dove ti porta il cuore, dicevano. Continua a leggere Agosto all’insegna delle partenze e delle scoperte.