Quando il countdown porta con sé una leggera tristezza.

Ok, forse non dovrei pensarci ma, ditemi, come faccio?
Come faccio a non pensare che quest’esperienza sta, inevitabilmente, volgendo al termine?

Mancano, come ben mi ha ricordato la mia migliore amica, ventun giorni al mio rientro.
Tra tre settimane esatte, a quest’ora, starò di nuovo guardando la distesa d’erba verde e le Alpi dalla mia finestra del salotto. Tra tre settimane esatte, a quest’ora, sarò di nuovo in terra italiana, dovrò riabituarmi a mangiare ad orari normali e a parlare solamente in italiano.
Tra tre settimane esatte, a quest’ora, parlerò di quest’esperienza usando il passato prossimo, la mia mente verrà travolta da migliaia di ricordi e, in un attimo, verrò travolta dalla nostalgia.

Ok, non devo pensarci ma è quasi inevitabile: questi quattro mesi sono davvero volati. Continua a leggere Quando il countdown porta con sé una leggera tristezza.