Buon primo compleanno, Attimi e Pillole di Viaggio!

Ok, lo ammetto, non ho mai pubblicato un articolo al giorno e non sono mai stata una di quelle blogger (anche se non mi piace chiamarmi così) che scrive a comando. Sono semplicemente una ragazza di 24 anni che scrive quando ha l’ispirazione, quando vive qualcosa che merita di essere scritto e che porta avanti questo blog, questo piccolo mondo con costanza, con cariño (come direbbero gli spagnoli, visto che la parola in italiano non mi viene) ed io, in questo blog, in questo piccolo mondo, ci credo in tutto e per tutto.

E anche questa volta, l’ispirazione a questo articolo mi è arrivata di colpo, come una voglia irrefrenabile di scrivere, di mettere a tacere i pensieri nella mia testa e metterli, finalmente, nero su bianco. O digitarli velocemente sulla tastiera, come in questo caso.
A volte, però, succede che non si riesca a trovare il modo per rendere l’idea, per scrivere un articolo, per non sembrare ripetitivi, noiosi o, semplicemente, dopo aver scritto e riscritto la stessa frase, può non convincere interamente. E dato che oggi è un giorno così e i miei pensieri fanno a botte, non permettendomi di scrivere come sempre, vado direttamente al sodo e vi racconto il motivo di questo articolo (come sempre, alla fine, mi sono dilungata).

Oggi, nel mio piccolo, è un giorno speciale: è il compleanno di Attimi e Pillole di Viaggio! Continua a leggere Buon primo compleanno, Attimi e Pillole di Viaggio!

Curiosità e sorpresa tra le stradine di Zaragoza

Era da tempo che volevo visitare Zaragoza, una di quelle città che ti attirano ancora prima di andarci e il cui nome era inserito nella lista dei posti da scoprire.
E alla fine ce l’ho fatta: questo weekend sono andata a Zaragoza con la mia coinquilina (e amica)  Manuela.

Siamo partite sabato mattina con un pullman da Valencia e, dopo quattro ore, eccoci arrivate a Zaragoza e con gli occhi colmi di curiosità. Cartina alla mano, eravamo psicologicamente e fisicamente pronte per visitare tutto quello che questa città aveva da offrirci.

Fino al giorno prima della partenza, tutte le persone con cui parlavamo, non facevano altro che chiederci perché avessimo scelto Zaragoza, che faceva un caldo infernale e che non c’era nulla da vedere. Sono partita titubante, lo ammetto, ma sono tornata completamente soddisfatta della mia scelta: si sbagliavano ed io sono rimasta incantata da questa città spagnola.

Sabato pomeriggio, dopo aver posato il nostro piccolo trolley a mano in hotel, siamo uscite a guardarci attorno e abbiamo optato per la visita guidata del centro storico; si tratta di un percorso di due orette, più o meno, raccontato da un ragazzo dell’Università di Zaragoza in tirocinio. Ho apprezzato molto questa idea (largo ai giovani!) e così, nonostante il sole prima e la pioggia dopo, sono riuscita a scoprire la storia, i monumenti e gli angolini della città aragonese. Continua a leggere Curiosità e sorpresa tra le stradine di Zaragoza