Sei felice di partire?

<<Sei felice di partire?>>, <<Quanto manca?>>, <<Sei pronta?>>.
Ecco, queste sono le domande che più mi sono state rivolte in questi ultimi giorni. Domande che, insieme allo scorrere naturale dei giorni, ti ricordano che tra due giorni si parte davvero.

Questa è una di quelle esperienze che capita una sola volta nella vita e che, quando capita, puoi soltanto esserne felice.
E dire che l’ho saputo per caso, tramite un’amica, di questo bando. E’ incredibile come la vita possa stupire e come decida, dopo delusioni e un po’ di amaro in bocca, di lanciarti una palla buona. Quella palla che ti devi conquistare, fino alla fine, senza dare nulla per scontato perché, quando si tratta di bandi, la gente è agguerrita quanto te.

E alla fine ero decisa a vincerlo, questo bando. Mi rendevo conto che aspettavo un’occasione simile da parecchio tempo, che si trattava di ciò che amavo fare, in uno stato che mi fa sentire a casa, con la lingua che più mi emoziona, che meglio so parlare e che meglio conosco.
Non potevo certo farmelo scappare.
E alla fine l’ho vinto per davvero. Ho saltellato per tutta la casa quando ho letto la mail e ho cominciato a pensare ai quattro mesi che mi aspettavano, e che mi aspettano, a Valencia.

Ora la partenza è vicina, davvero vicina.
Mancano solo due giorni e l’ansia comincia a farsi sentire.
Se avete letto la mia descrizione nella pagina Chi sono, saprete che amo viaggiare ma che sono anche terribilmente emotiva e soffro di ansia pre-tutto: figuriamoci prima di un viaggio che mi porterà lontana da casa per quattro mesi.
Che poi, alla fine, quattro mesi non sono molti ma dato che è il mio primo e vero viaggio lungo come periodo di tempo, un po’ effetto mi fa. Credo che sia necessario, però: mi farà scoprire molte cose, su me stessa e sul mondo esterno, e sarà la mia prima e nuova esperienza di vita.
Se non lo faccio adesso, quando mi capiterà di nuovo? Continua a leggere Sei felice di partire?