Un biglietto per l’Inghilterra: la storia di Andrea

La prima storia di “Un biglietto di sola andata” è quella di Andrea, un ragazzo di 22 anni, che ha lasciato il Piemonte per andare a Worthing, cittadina vicino a Brighton.

La premessa che è doverosa fare è che Andrea, come altre storie che ci saranno in questa sezione, è un mio amico.
L’ho conosciuto intorno all’anno 2009, anno più o anno meno, nel salone della scuola di musica che entrambi frequentavamo (e che io frequento ancora). Tra una prova di musica e l’altra, abbiamo portato avanti la nostra amicizia chiacchierando, ogni venerdì sera, sulla difficoltà dell’università, su cosa fare e su cosa scegliere. Poi lui ha smesso di suonare (ed io ho passato mesi interi a convincerlo a tornare) ma, nonostante non sia riuscita a convincerlo e nonostante le vite diverse che conducevamo, siamo riusciti a rimanere amici.
Il 29 dicembre, poi, in un pomeriggio normale mi dice: <<sto preparando i documenti per andare in Inghilterra.>>.E alla fine, in Inghilterra, c’è andato davvero.
E’ partito a gennaio, con la valigia e con un biglietto di sola andata: destinazione Inghilterra.

L’altro giorno, quindi, gli ho chiesto se aveva voglia di raccontarmi la sua storia, la sua esperienza all’estero. <<Cosa vuoi sapere? Fammi delle domande, non so da dove partire.. >>, la sua risposta. E dato che Andrea, qui in Italia, ha scritto un libro dal titolo Nuovo documento Microsoft Word (acquistabile sul sito LaFeltrinelli e che io consiglio ad occhi chiusi) gli ho risposto: <<Hai scritto un libro… E comunque puoi scrivere sulla tua decisione e da cosa nasce.>>.
Alla fine è riuscito a strapparmi delle domande perché <<scrivi un blog: puoi farmi le domande che ti servono.>>

E allora ecco qui, dal Piemonte all’Inghilterra, la sua storia.

“Sono partito per vari motivi. Prima di tutto era da anni che volevo fare un’esperienza all’estero e… solo ora ci sono riuscito!

Nella mia vita in Italia avevo tutto a parte un lavoro e per prendere il primo lavoro che c’era giusto per mantenermi, ho deciso di venire in Inghilterra e prendere il primo lavoro che trovavo in modo da mantenermi ed imparare la lingua.
Ho scelto l’Inghilterra principalmente per la lingua, nonostante il mio inglese sia pessimo, ho delle basi e questo mi facilita.
La mia difficoltà principale è inserirmi socialmente: per fortuna questo è un paese con tantissimi stranieri quindi al lavoro non sono visto come l’immigrato che non capisce niente ma cercano di aiutarmi.

Sono qui solo da un paio di mesi e, per adesso, se immagino il mio futuro con un lavoro fisso e famiglia non posso che immaginarmi in Italia; una famiglia, però, non fa parte dei miei programmi immediati quindi potrei cambiare idea.
Per ora lavoro in un fast food, è un inizio. Mi piacerebbe provare a fare il lavoro per cui ho studiato, ovvero elettrotecnica, anche se sarà difficile.

Aspetto positivo e negativo? Beh, l’aspetto positivo principale di quest’esperienza è che mi sta facendo crescere: ora sono indipendente e devo aggiustarmi da solo.. Sto diventando adulto, insomma.
L’aspetto negativo è che mi sto perdendo tutto quello che succede in Italia e se un giorno tornerò sarò un immigrato in casa mia.”


Un super grazie ad Andrea che mi ha assecondato anche in questa idea e mi ha raccontato, attraverso un messaggio di whatsapp la sua storia.

Annunci

2 pensieri su “Un biglietto per l’Inghilterra: la storia di Andrea”

    1. Ciao 2Giromondo! 🙂 Che bello rivedervi qui!
      Sì, l’idea di creare questa sezione è nata un po’ per caso ma vorrei davvero che diventasse un luogo dove trovare storie di tutti i giovani all’estero. Ormai è una realtà molto attuale, purtroppo.
      A presto! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...