#NonMiPerdoAssolutamenteNiente… A Barcellona

Mancano 3 giorni alla mia partenza per Barcellona.
Si dice che si torna sempre dove, un tempo, si è stati felici e dato che io, anni fa, a Barcellona sono stata felicissima.. Beh, ci torno.

Ora: i primi giorni a Barcellona saranno dedicati a capire com’è la situazione lavorativa, a lasciare curriculum in giro e ad informarmi sulle cose principali.
Da sabato a martedì, invece, relax. In questi giorni sarò in giro con un mio amico tedesco che, da ottimo organizzatore quale è, mi ha chiesto di fare un programma.

Allora, io a Barcellona ci sono stata già parecchie volte e sono innamorata di questa città ma, a dir la verità, vorrei fare un “itinerario” diverso.
Ed è da qui che è nata l’idea (ieri sera, prima di addormentarmi).
Ed è qui che ho bisogno del vostro aiuto ed entrate in gioco voi. Continua a leggere #NonMiPerdoAssolutamenteNiente… A Barcellona

El Carnaval de Cádiz: canti, coriandoli e felicità

Febbraio è (quasi) alle porte e i negozi hanno già tirato fuori i travestimenti per i più piccoli.
L’Italia, l’Europa e il Mondo si preparano a dar via al Carnevale, uno dei momenti più divertenti di tutto l’anno.

Dato che, alcuni mesi fa, vi avevo mostrato alcune fotografie del Carnevale di Venezia nel mio articolo Venezia: il fascino del carnevale, oggi vi racconto il Carnaval de Cádiz.

Non ci vuole un genio per capire che sono totalmente affascinata da questa città circondata dall’oceano e posta a sud della Spagna ma, ammetto, di averla visitata solo d’estate e di aver scoperto da poco quanto il carnevale giochi un ruolo importante per los gaditanos, gli abitanti di Cadice.

El Carnaval de Cádiz, infatti, è una delle feste più vissute dalla città e uno dei carnevali più importanti di tutta la Spagna. C’è da precisare, però, che questo carnevale è in parte diverso a quello che abbiamo in mente noi quando si parla di sfilate, carri e coriandoli.

Per prima cosa, questo Carnaval de Cádiz dura ben 5 settimane ed è composto da due parti: la prima dura un mese e vede la presenza di un concorso mentre, la seconda parte, dura solamente una settimana ed è il carnevale tra le strade della città (come lo intendiamo noi, insomma).  Continua a leggere El Carnaval de Cádiz: canti, coriandoli e felicità

Quando un amico parte.

Stamattina mi sono svegliata con in mente un argomento su cui scrivere, era da tempo che mi girava in testa e quindi, tastiera del computer alla mano, è ora di buttare giù tutti i pensieri, confusi più che altro, che affollano la mia mente.

Mi capita spesso che, quando ho tante idee da scrivere, io non sappia da che parte iniziare.
E’ un po’ come un viaggio, quando non si sa dove andare o quando c’è da preparare la roba: mi trovo sempre in difficoltà. Sono una di quelle persone che deve avere tutto organizzato, dalla prima all’ultima cosa, ma ho quasi sempre un grande caos fuori e dentro di me.

Qualsiasi sia la motivazione del viaggio, c’è sempre una partenza e un ritorno. Si ritorna per restare per poco, per rimanere ma anche per poter partire di nuovo.
Partenza, ecco qual’è il filo conduttore di queste frase e idee buttate così senza un apparente senso logico.

La partenza non è mai facile, anche quando questa è smossa da un sentimento dentro di noi.
Perché partire è come lasciare il proprio riparo, andare alla scoperta di nuovi mondi, attraversare chilometri e confini, reali e irreali.
La partenza non è mai facile, soprattutto quando si parte per non tornare.
O meglio, per non tornare subito. Partire per delle vacanze, invece, è più semplice, è più facile. E’ come una parentesi di tranquillità e di felicità all’interno della quotidianità, della routine che viviamo ogni singolo giorno della nostra vita.

Sono tante le persone, più o meno giovani, che lasciano tutto per partire. Per cercare fortuna, felicità all’estero, forse per cercare una nuova vita.  Continua a leggere Quando un amico parte.