Tra i vigneti delle Langhe

Km. 59,6

 

Una domenica soleggiata.
Una moto in garage.
La voglia di vedere il panorama attraverso la visiera del casco.

Inizia così questa domenica mattina su due ruote.

Tappa iniziale di questo mini-tour è Cherasco ma, questa volta, non ci fermiamo per visitarla. Ci spostiamo subito verso La Morra, punto più alto delle Langhe. Da lassù, il panorama, è davvero spettacolare. E’ quasi impossibile riuscire a non fermarsi di fronte ad uno spettacolo che è in grado di lasciare chiunque a bocca aperta. Si aprono davanti a noi infinite e dolci colline, caratterizzate dal rigore dei filari: uno dopo l’altro si inseguono, parallelamente. I paesini punteggiano questo paesaggio, i castelli emergono sulla sommità di queste colline, lo sguardo si perde all’infinito. La natura, in questo caso, è come se regalasse uno sprazzo di colore senza fine: verde d’estate e sui colori ambrati d’autunno.
Prendetevi un attimo per voi, per contemplare questo splendore, questo paesaggio così particolare. Prendetevi un attimo per respirare la sensazione di meraviglia, di stupore, di libertà e lasciatevi travolgere e abbracciare dalle Langhe.

Dopo esserci riempiti gli occhi del colore verde dei vigneti, ripartiamo per raggiungere Barolo. Fin da subito la strada si fa curvilinea, fiancheggiando questi filari immensi e senza fine. Dopo qualche chilometro, tra le colline, ecco comparire il Castello Falletti di Barolo: semplice ma maestoso sovrasta il piccolo borgo. Proprio in questo castello ha sede il WiMu, il Museo del Vino, che riesce ad attrarre migliaia di turisti l’anno e che, se non ci siete mai stati, ve lo raccomando ad occhi chiusi. Così come, oltre a questa visita, vi consiglio di camminare tra le stradine di questo piccolo paese immerso nei vigneti.  Continua a leggere Tra i vigneti delle Langhe

Un mondo intero da visitare.

L’altro giorno, precisamente domenica sera, mentre gironzolavo su Facebook, è comparso un post nella mia home page: “50 città da visitare almeno una volta nella vita”. ( http://www.huffingtonpost.it/minube/50-citta-visitare-nella-vita_b_5570478.html)
Bello, sembra bello. Lo apro: sono curiosa di natura ma, quando si tratta di viaggi, la mia curiosità aumenta.
E poi, parliamoci chiaro: quanti di voi, leggendolo, non hanno pensato: “Cavolo, questa l’ho visitata anch’io!”?. Ecco, per me era una sfida. 50 non è un numero così grande e, per mia fortuna, ho avuto la possibilità di viaggiare molto già da quando ero bambina.
Mi metto comoda sul letto e comincio a scorrere l’elenco. E comincio a contare. <<1… 2… 3… 4… 5… 6… 7… 8… 9… 10… 11… 12…>>.
Venezia… Siviglia… New York… Londra… Roma… Firenze… Parigi… Granada… Città del Vaticano… Lisbona… Istanbul… Berlino…

12. Solo 12? Riconto. Eppure sono 12! No, non è possibile. Ne ho viste di città nella mia vita: sono quasi sempre rimasta in Europa, è vero, ma insomma.. 12 non è nemmeno lontanamente la metà!
Metto da parte la mia leggera delusione e mi metto a pensare ai viaggi, alle città e a questa lista. Perché solamente 50 città? E chi dice che Londra merita un posto nella lista e Madrid no? Sono entrambe capitali ed entrambe hanno una storia.
Ma non mi posso mettere a far polemica. No, ovviamente: quell’elenco è frutto di un pensiero di un gruppo di persone e, come tale, merita di essere rispettato.

Ma perché non provare ad inserire anche altre città? Perché non allungare la lista? Perché non sognare di viaggiare di più e non solamente in 50 città? Continua a leggere Un mondo intero da visitare.